Monterosa Ski: Lega, Mouv’ e Restano contro la conferma di Munari nel cda
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 20/11/2019

Monterosa Ski: Lega, Mouv’ e Restano contro la conferma di Munari nel cda

Ricordano che il Consiglio Valle aveva approvato una risoluzione che mandava a casa il presidente della società di impianti a fune

Giorgio Munari torna a fare discutere il Consiglio Valle. «La Giunta ha ricordato alla Finaosta la responsabilità e il compito di nominare in totale indipendenza i vertici della Monterosa spa». Scandisce in aula consiliare il presidente della Regione Antonio Fosson al quale la Lega ha chiesto conto della ratio con la quale la Finaosta ha nominato i vertici della società di impianti a fune Monterosa Spa. In Consiglio Valle era passata una risoluzione che estrometteva dalla società Giorgio Munari.

Il dibattito

Così Stefano Aggravi (Lega). «La figura di Ponzio Pilato andrebbe rivalutata. Mi spieghi perché in alcuni momenti la Finaosta è una in house e in altri non lo è. La nomina era delicata e scottante. Abbiamo scoperto che all’uso la Giunta lascia liberamente le società partecipate fare qualcosa. In questo casa le indicazioni andavano date perché la Monterosa è una partecipata. La Val d’Ayas è molto complicata così è meglio lavarsi le mani».

Ha rincarato Elso Gerandin. «Mi associo alle considerazioni del collega Aggravi. Lei ricopre una figura istituzionale e Lei ha il dovere di attenersi. Lei ha l’obbligo di dare indicazioni: Lei non può lavarsene le mani, non può essere un semplice postino. Corre voce che Lei sia stato messo nella condizione di non decidere. Pena: il suo posto da presidente.  Lei non ha fatto rispettare l’ordine del giorno di questo Consiglio. Il fatto che Munari non sia più presidente non la assolve. Ci sarà la continuità».

Claudio Restano (Misto). «Senza dubbio il Consiglio Valle, per l’ennesima volta, è stato delegittimato. Speriamo che il nuovo cda dia una svolta alla società. Evochiamo un cambiamento e non la continuità. Chi non rispetta la parola data non merita di ricoprire il suo ruolo».

Dai banchi della maggioranza

Ha spiegato Pierluigi Marquis (Sa). «Un cambiamento gestionale tout court sarebbe stato pregiudiziale alla stagione invernale alle porte».

Per Alberto Bertin «è ora che si affronti la revisione dei criteri per le nomine. C’era una risoluzione del Consiglio regionale che liberamente Finaosta non ha accolto. Questo la partecipata dovrebbe spiegare».«

Fare uscire qualcuno dalla porta per poi farlo rientrare dalla finestra, dandogli ancora più potere è incomprensibile». E’ il pensiero di Daria Pulz (Adu)

L’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy parla di«incarico difficile e complesso che dovrà portare avanti il nuovo cda. Conferma il bisogno di serenità. Il lavoro si Finaosta è stato delicato. Oggi bisogna tutti voltare pagina e definire gli obiettivi con la parte politica sul territorio».
(danila chenal)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...