Monte Rosa Skymarathon: William Boffelli suona la settima sinfonia con Roberto Delorenzi, Marco Magistro trionfa nel VK2, Davide Cheraz ottimo secondo con Cesare Bettiol nello Sky Summit
Henri Grosjacques e Alex Déjanaz in azione (foto Monte Rosa Skymarathon)
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 13/06/2026

Monte Rosa Skymarathon: William Boffelli suona la settima sinfonia con Roberto Delorenzi, Marco Magistro trionfa nel VK2, Davide Cheraz ottimo secondo con Cesare Bettiol nello Sky Summit

Il bergamasco che vive e lavora in Valle d'Aosta ha trionfato nella prova da Alagna alla Capanna Margherita e ritorno; nel triplo vertical bel quarto posto di Alex Déjanaz e Henri Grosjacques

William Boffelli ha vinto per la settima volta la Monte Rosa Skymarathon.

Il forte atleta bergamasco che lavora e vive in Valle d’Aosta è andato a segno questa volta con Roberto Delorenzi.

La nostra regione è andata a segno nel doppio vertical che si è chiuso a Punta Indren.

L’AMA VK2 è infatti stato vinto da Marco Magistro del Pont-Saint-Martin.

E i colori rossoneri hanno brillato anche nel triplo vertical grazie a Davide Cheraz, secondo con Cesare Bettiol, e alla coppia Alex Déjanaz-Henri Grosjacques che ha chiuso quarta.

William Boffelli suona la settima sinfonia nella Monte Rosa Skymarathon

Edizione record per la Monte Rosa Skymarathon (qui tutte le classifiche).

L’evento che lega Alagna alla Capanna Margherita quest’anno si è arricchito di una gara (la Skyrace) e ha fatto segnare il primato di iscrizioni con 664 pettorali assegnati.

La prova più attesa, la salita e discesa ai 4.554 metri del rifugio più alto d’Europa (35 km – 3.300 metri D+), ha visto il settimo trionfo di William Boffelli, questa volta in coppia con il campione mondiale di skyrunning Roberto Delorenzi.

La coppia italo-svizzera, grande favorita della vigilia, non ha tradito le attese, trionfando in 4h16’58”.

Sulla seconda piazza si sono attestati lo sloveno Luka Kovacic e l’elvetico Pascal Egli (4h32’25”), seguiti dall’austriaco Kilian Rettensteiner e dal tedesco Walter Silas (4h38’50”).

Quarti hanno chiuso gli austriaci Christian Hoffmann-Christof Hochenwarter (4h46’00”).

Ottimo quinto posto per i rossoneri Stefano Stradelli e François Cazzanelli (4h47’48”).

Marco Magistro trionfa nell’AMA VK2 di Punta Indren

La bandiera rossonera si è issata sul gradino alto del podio dell’AMA VK2.

Il doppio vertical di 9 km con 2.000 metri di dislivello positivo che si chiude a Punta Indren ha incoronato Marco Magistro.

Il giovane talento toscano che da anni vive a Verrayes e difende i colori del Pont-Saint-Martin ha vinto in 1h48’30”.

Dietro a lui sono arrivati Gabriele Gazzetto del Climb Runners (1h49’42”) e Mattia Ghizzo (1h59’56”).

Nella top-10 si è inserito anche Daniele Fornoni del Pont-Saint-Martin, decimo assoluto (8° uomo) in 2h14’33”.

La gara femminile è stata autografata dalla francese Sabine Ehrstrom, ottava assoluta in 2h12’51”.

Con lei sul podio sono salite la russa Sofia Beizel del Solo Racing (2h19’18”) e Elisa Arvat del Pont-Saint-Martin (2h22’07”).

Davide Cheraz secondo nello Sky Summit

Grande Valle d’Aosta anche nel Monte Rosa Sky Summit, la gara di sola salita da Alagna alla Capanna Margherita (17 km – 3.300 metri D+).

Il piemontese Marcello Ugazio dello Sport Project VCO ha concesso il bis, vincendo quest’anno in coppia con lo svizzero Fiorillo Camesi in 2h52’20”.

Davide Cheraz del Run Fast ha centrato uno splendido secondo posto assieme a Cesare Peter Bettiol (3h03’30”).

Il terzo posto è stato agguantato dal francese Jules Mangin e dal britannico Lain Innes (3h04’30”).

Molto bravi anche Alex Déjanaz del Pont-Saint-Martin e Henri Grosjacques della Monterosa Fogu, quarti in 3h06’13”.

In evidenza anche papà Ettore Champrétavy e il figlio André, quattordicesimi tra le formazioni maschili in 4h10’16” (18° crono assoluto).

Dominio azzurro tra le donne.

Il successo è andato a Giulia Compagnoni e Corinna Ghirardi, decime assolute in 3h33’39”, seguite da Ilaria Veronese e Mara Martini (3h45’48”) e da Camilla Calosso in gara con l’elvetica Lisa Laura Boschetti (4h09’50”).

Daniel Antonioli inaugura l’albo d’oro della Skyrace

L’ultima arrivata nel programma, la skyrace di 25 km con 5.000 metri di dislivello positivo e scollinamento al rifugio Gnifetti, è andata in archivio con una firma di prestigio.

Daniel Antonioli del Team Pasturo ha trionfato in 3h10’35”, precedendo per appena 22″ Mattia Bertoncini del Gruppo Alpini Valsesia.

Terzo, a 2’14”, si è classificato il francese Louis Doumas.

(d.p.)

articolo in aggiornamento

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