Geenna: Raso e Giachino chiedono di tornare in libertà
Il Tribunale di Torino
CRONACA
di Federico Donato  
il 10/01/2020

Geenna: Raso e Giachino chiedono di tornare in libertà

Entrambi gli imputati hanno reso spontanee dichiarazioni nel corso della terza udienza preliminare.

Udienza flash a Torino per la terza preliminare davanti al gup Alessandra Danieli. Nell’aula “bunker” del Tribunale torinese oggi, venerdì 10 gennaio, è andata in scena la terza puntata del procedimento penale nato dall‘operazione Geenna su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta.

A quanto appreso, in aula ha reso spontanee dichiarazioni il ristoratore Antonio Raso. In collegamento dal carcere di Opera, dove è rinchiuso da quasi 12 mesi perché accusato di associazione mafiosa, Raso (difeso dagli avvocati Pasquale Siciliano e Ascanio Donadio), dopo aver proclamato la sua innocenza, ha ricostruito il suo vissuto lavorativo per poi prendere le distanze dalla mafia calabrese. «Non so nulla della ‘ndrangheta», avrebbe detto.

E anche Alessandro Giachino (difeso dall’avvocato Claudio Soro e accusato di 416 bis) avrebbe preso la parola.

Sempre in base a quanto trapelato dall’aula, i legali di Giachino e Raso avrebbero depositato un’istanza di “libertà” per i due imputati (finiti in carcere dal 23 gennaio scorso). In entrambi i casi, i pm della DDA di Torino hanno espresso parere contrario; ora la decisione spetta al gup.

La prossima udienza è stata fissata per il 17 gennaio, quando presumibilmente il gup deciderà se disporre il rinvio a giudizio. Sempre il 17, prenderà invece il via l’udienza preliminare per Bruno Nirta, la cui posizione era stata stralciata per un errore di notifica.

(f.d.)

Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
il 28/07/2026
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal ...
Variante di Etroubles, Anas: «Lavori già ripresi regolarmente»
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche legate alla sicurezza sul lavoro nell'ambito dei lavori per la costruzione della variante alla SS27 tra Etroubles e Saint-Oyen
il 28/07/2026
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche leg...
Monterosa Ski: avanzano i cantieri per l’innevamento programmato a Gressoney ed Estoul
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovrebbero concludersi per il 2027
il 28/07/2026
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovr...
Omicidio di La Salle: la procura di Aosta chiede l’annullamento della sentenza di primo grado
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condannato a 25 anni Sohaib Teima, ritenuto responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Auriane Laisne. La Procura aveva chiesto l'ergastolo
il 28/07/2026
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condan...