Geenna: il gip chiede altri sei mesi di indagini su Perron e Lancerotto
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 31/01/2020

Geenna: il gip chiede altri sei mesi di indagini su Perron e Lancerotto

La procura aveva chiesto l'archiviazione, ma il gip Silvia Salvadori vuole vederci chiaro sui rapporti dei due esponenti unionisti con la presunta "locale" di 'ndrangheta di Aosta

Per il pm non parevano «esserci elementi tali da giustificare un giudizio». Ma il gip vuole togliersi ogni dubbio e chiede altri sei mesi di indagini.

E’ così che, almeno per il momento, per Ego Perron, ex assessore e consigliere regionale, e Valerio Lancerotto, ex assessore e attuale consigliere al Comune di Aosta, la vicenda Geenna non si chiude ancora. 

La proroga delle indagini è stata decisa dal gip di Torino, Silvia Salvadori; la procura aveva chiesto l’archiviazione.

Al termine dell’udienza di lunedì 27 gennaio Salvadori si era presa alcuni giorni per decidere in merito alla richiesta della procura antimafia.

Perron e Lancerotto, entrambi esponenti dell’Uv, sono indagati nell’inchiesta Geenna della Dda di Torino, che ha individuato una presunta «locale» della ‘ndrangheta ad Aosta. Perron è indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso, mentre Lancerotto per voto di scambio politico-mafioso.

I magistrati avevano chiesto l’archiviazione, oltre che per Perron e Lancerotto, anche per Giovanni Giampaolo, Francesco Iaria e Michele Strangio, coinvolti nell’inchiesta per spaccio di droga, quello che gli inquirenti ritengono uno dei tanti business della cosca.

In seguito alla disposizione del gip, è possibile che siano sentiti alcuni testimoni e che siano disposti approfondimenti per chiarire meglio il ruolo dei cinque indagati.

Il processo Geenna inizierà il 7 febbraio: per 14 indagati si discuteranno i riti abbreviati e i patteggiamenti.

(re.newsvda.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...