Coronavirus: meno auto circolanti, migliora la qualità dell’aria
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 02/04/2020

Coronavirus: meno auto circolanti, migliora la qualità dell’aria

La riduzione delle polveri è però condizionata dal trasporto di particolato minerale che proviene dalle zone desertiche, per esempio dal mar Caspio.

Coronavirus: meno auto circolanti, migliora la qualità dell’aria. 

Nel mese di marzo, complici le limitazioni alla circolazione di mezzi e persone dovute all’emergenza Coronavirus, migliora la qualità dell’aria nella nostra regione.

Si è assistito a una complessiva diminuzione dei valori di PM10 e di biossido di azoto, i due inquinanti caratteristici dei mesi invernali.

Lo comunica l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale Valle d’Aosta.

Qualità dell’aria: il monitoraggio

L’Arpa ha garantito il monitoraggio continuo dell’aria, valutando gli impatti di questi primi giorni di restrizioni.

Sono stati confrontati i dati rilevati nel periodo 8-30 marzo, tenendo conto della ‘naturale’ diminuzione dei valori delle polveri sottili e del biossido di azoto nel mese in cui, grazie alle mutate condizioni meteorologiche e l’avvicinarsi della primavera, sono favorite la riduzione delle emissioni e la dispersione degli inquinanti.

Sono stati analizzati i dati della stazione di piazza Plouves, ad Aosta – sia biossido d’azoto (NO2), sia polveri PM10.

Per le polveri, per avere il quadro più completo, sono stati anche analizzati i dati della stazione industriale di via Primo Maggio, considerato che tra le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria vi è stata anche la chiusura della Cogne Acciai Speciali.

Biossido di azoto quasi a -40%

L’effetto principale legato alla riduzione del traffico veicolare è più evidente per il biossido di azoto che cala del 39%.

La misurazione delle polveri è soggetta a dinamiche più complessa, come ad esempio la formazione di un particolato secondario molto sottile che rimane in sospensione nell’atmosfera per lunghi periodi e che può essere trasportato su scala regionale e sovra nazioanle.

Nelle giornate del 29 e 30 marzo, per esempio, le concentrazioni di polveri nella nostra città sono state influenzata dalla presenza di particolato minerale proveniente dalle zone desertiche – in particolare ‘dust’ ovvero polvere dal mar Caspio.

La riduzione delle polveri PM10 appare più evidente nelle dirette vicinanze di una sorgente emissiva primaria che interrompe la sua attività.
E’ il caso della stazione industriale di via I Maggio, in conseguenza della chiusura della Cogne Acciai Speciali.

Nella foto in alto, la stazione di piazza Plouves ad Aosta, in uno scatto d’archivio.
(c.t.)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...