Sanità, la dottoressa Daniela Pagani direttrice della struttura OBI di Aosta
di Luca Mercanti  
il 20/04/2020

Sanità, la dottoressa Daniela Pagani direttrice della struttura OBI di Aosta

La struttura semplice di Osservazione Breve Intensiva dell'Usl è afferente alla Struttura complessa Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza

La dottoressa Daniela Pagani è la nuova direttrice della struttura semplice di Osservazione Breve Intensiva (OBI) dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Lo comunica l’Azienda stessa.

La OBI è afferente alla Struttura complessa Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza (Me.C.A.U.) diretta dal dottor Stefano Podio.

Cosa è la OBI

La OBI è costituita da sei posti letto monitorizzati nel reparto adiacente al Pronto soccorso ed ha una funzione di “filtro” in regime di pre ricovero, «fondamentale sia per garantire dimissioni sicure dal Pronto soccorso sia per evitare ricoveri inappropriati nei reparti di degenza», si legge in una nota.

Il dolore toracico, la sincope, la fibrillazione atriale e altri quadri sintomatologici non ancora chiariti in Pronto soccorso vengono tenuti in osservazione intensiva con il monitoraggio dell’ECG e dei parametri vitali e vengono eseguiti accertamenti in tempi brevi (24/48 ore) per poi decidere se i pazienti debbano essere ricoverati oppure se possono essere dimessi con una diagnosi definita.

Chi è la dottoressa Pagani

La dottoressa Daniela Pagani, laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi Alma Mater Studiorum di Bologna nel 1993 con il punteggio di 110 e lode è specializzata in Chirurgia Toracica nel 1999 con il massimo dei voti ed ha conseguito il dottorato di ricerca in chirurgia toraco-cardio-vascolare nel 2002 con il massimo dei voti.

Ha prestato servizio come dipendente a tempo indeterminato presso l’ASL 1 Imperiese come medico di Pronto soccorso e 118 dal 2002 al 2008 e presso l’ASL Città di Bologna dal 2008 al 2011 come medico di Pronto soccorso e 118.

Dal 2011 è in servizio a tempo indeterminato presso l’Azienda Usl Valle d’Aosta, nella struttura di Pronto soccorso-Me.C.A.U.  da sei posti letto monitorizzati nel reparto adiacente al Pronto soccorso ed ha una funzione di “filtro” in regime di pre ricovero, fondamentale sia per garantire dimissioni sicure dal Pronto soccorso sia per evitare ricoveri inappropriati nei reparti di degenza.

(re.aostanews.it)

 

«Dite il falso»; «Non avete rinunciato»: è ancora bagarre nel consiglio di Aosta sull’aumento delle indennità
Oltre un'ora di discussione alla luce della mozione presentata da Renaissance, che ha posto in evidenza l'impatto della crescita degli emolumenti sul bilancio, «doppio rispetto a quanto dichiarato». Il sindaco: «Errore, ma gli atti sono sempre stati chiari e trasparenti»
il 19/03/2026
Oltre un'ora di discussione alla luce della mozione presentata da Renaissance, che ha posto in evidenza l'impatto della crescita degli emolumenti sul ...
Premio letterario Valle d’Aosta: menzione speciale per la saggistica a Linda Laura Sabbadini
È stata assegnata dalla giuria composta da Paolo Giordano - presidente della giuria di selezione -, Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci a ''Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia'', pubblicato da Marsilio.
il 19/03/2026
È stata assegnata dalla giuria composta da Paolo Giordano - presidente della giuria di selezione -, Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e S...