Emergenza coronavirus: Confidi, fondo da 5,5 milioni per il credito a imprese e liberi professionisti
La riunione della seconda commissione regionale
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 24/04/2020

Emergenza coronavirus: Confidi, fondo da 5,5 milioni per il credito a imprese e liberi professionisti

Sì unanime in II Commissione consiliare alla costituzione del fondo rischi previsto dalla legge regionale anti-crisi

Emergenza coronavirus. Sì all’unanimità della seconda Commissione alle regole per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei liberi professionisti per il tramite dei Confidi. A disposizione 5,5 milioni di euro da destinare alla costituzione del fondo rischi previsto dalla legge anti-crisi.

I Commissari hanno audito il presidente della Regione, Renzo Testolin, il Direttore della sede di Aosta della Banca d’Italia, Angelica Pagliarulo, nonché i presidenti di Valfidi, Laurent Vicquéry, Confidi Valle d’Aosta, Pierre Noussan, e Confidi Agricoltori, Giuseppe Balicco.

Il commento

Così il presidente della Commissione, Pierluigi Marquis (Sa). «Il regolamento è attuativo della legge 4 del 2020  che prevede tre tipologie di intervento per l’accesso al credito: investimenti produttivi e infrastrutturali; fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità; riequilibrio finanziario per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, estinzione di linee di credito e adozione di piani di rientro dell’indebitamento, fatta eccezione per le imprese in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019.

Con questa proposta di delibera, la Regione, per la costituzione del fondo rischi, assegna 2 milioni 992 mila euro a Valfidi e 2 milioni 508 mila euro a Confidi Valle d’Aosta (le somme sono determinate sulla base dello stock delle garanzie rilasciate a fine 2018). Inoltre, è in previsione la costituzione di un fondo rischi presso i Confidi per un importo di 1,5 milioni da parte della Chambre valdôtaine, con il rilascio di una garanzia del 10%. L’intento è quello di creare una garanzia al 90% dell’importo finanziato».

«Per i rappresentanti dei Confidi valdostani c’è grande aspettativa per questo prodotto volto a favorire l’accesso al credito, che rispetto a quello nazionale presenta l’atout di una durata più ampia dei finanziamenti, pur evidenziando che serviranno ulteriori risorse. I Confidi hanno ribadito la necessità di agire con tempestività perché in due mesi la situazione delle aziende è peggiorata, soprattutto le micro imprese hanno avuto ripercussioni molto forti dall’emergenza sanitaria». «Come Commissione abbiamo espresso alcune raccomandazioni al Governo invitandolo a prevedere, oltre alla rendicontazione semestrale da parte di Chambre e Confidi alla Regione, un’informativa costante alla Commissione sulla fruibilità e l’utilizzo di queste risorse, al fine di capire l’andamento di questa misura e nell’ottica di predisporre un terzo provvedimento legislativo anti-crisi».

Ottant’anni dal voto alle donne: la Valle d’Aosta celebra una conquista decisiva per la democrazia
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percorso che portò al voto delle donne e alla nascita della Repubblica; il 6 giugno la mostra fotografica sulle 34 donne entrate in Consiglio Valle dal 1946 a oggi
di Erika David 
il 26/05/2026
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percors...
Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...