Scuola: troppe risposte fasulle, ritirato il questionario sui bisogni delle famiglie
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 09/05/2020

Scuola: troppe risposte fasulle, ritirato il questionario sui bisogni delle famiglie

Il sondaggio sarà presto disponibile, accedendo con la mail istituzionale del proprio figlio; l'assessora all'Istruzione: «stupita e delusa dalla mancanza di etica»

Scuola: troppe risposte fasulle, ritirato il questionario sui bisogni delle famiglie. 

On line da neppure 24 ore e già ritirato.

E’ finito così il questionario anonimo che ieri, nel pomeriggio, l’assessorato all’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche Giovanili ha diffuso con l’obiettivo di conoscere i bisogni e le aspettative delle famiglie nell’ipotesi di una riapertura di alcuni ordini di scuola tra fine maggio e tutto il mese di giugno.

Dalle 13.30 di oggi, in link dove compilarlo è inaccessibile (vedi foto qui a lato). 

«Sono stupita – commenta l’assessora all’Istruzione Chantal Certan – e sinceramente anche un po’ delusa per la mancanza di etica, per la volontà di inquinare l’esito di uno strumento agile come un sondaggio. 

Abbiamo pensato a un sondaggio snello, senza blocchi, anonimo e veloce, proprio per agevolare le famiglie, sulla scorta di uno anologo formulato in tema di trasporto pubblico.  
Non pensavo che diventasse uno strumento di gioco per chi non è genitore e non ha nulla a che spartire con la scuola. 

D’altronde sin dalla prima domanda era chiaro l’obiettivo: conoscere i bisogni per i propri figli iscritti alla scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. 

Dopo aver accolto alcune segnalazioni è stato necessario ritirarlo. Qualcuno ha travisato il significato di questo sondaggio, il cui esito darà indicazioni utili al gruppo di lavoro che sta preparando i Piani di rientro della scuola valdostana». 

 

Il nuovo sondaggio

L’assessora all’Istruzione Chantal Certan

Il nuovo questionario sarà on line a breve. Per la sua compilazione sarà richiesto l’accesso attraverso la mail istituzionale del proprio figlio.
Chi non ha ancora attivato la mail istituzionale può rivolgersi alla segreteria dell’istituzione scolastica di riferimento.

L’obiettivo del sondaggio non cambia: il questionario è rivolto alle famiglie per verificare i bisogni e le aspettative delle famiglie in merito alla ipotizzata riapertura delle scuole, tenendo conto che in una prima fase, non potranno essere garantiti i servizi di mensa, trasporto, pre e dopo scuola.

Chi lo aveva già compilato, deve compilarlo nuovamente utilizzando le nuove credenziali di accesso.

(c.t.)

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