Caso “falsi positivi”: per la Procura di Aosta, nessun reato
Coronavirus, Valle d'Aosta: i dati del bollettino di oggi, venerdì 28 aprile
CRONACA
di Federico Donato  
il 22/01/2021

Caso “falsi positivi”: per la Procura di Aosta, nessun reato

Il pm ha deciso di archiviare il fascicolo che era stato aperto a seguito di un esposto

Caso “falsi positivi”: per la Procura di Aosta, nessun reato.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Aosta, Manlio D’Ambrosi, ha deciso di archiviare il fascicolo relativo ai “falsi positivi” al coronavirus registrati lo scorso fine dicembre all’ospedale Parini di Aosta.

Dalle indagini, infatti, non sarebbero emersi fatti costituenti reato.

I fatti

In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, la macchina che esamina i tamponi sarebbe stata spenta per sbaglio (o per mancata conoscenza dello strumento). Il giorno seguente, il macchinario – che era arrivato all’ospedale Parini a ottobre – era stato riattivato, ma i parametri si erano modificati autonomamente.

Il 27 dicembre, però, i tecnici del laboratorio si erano insospettiti per il fatto che su 11 tamponi, il 100% era risultato positivo.

L’ospedale aveva quindi deciso di contattare la ditta produttrice del macchinario, che aveva consigliato di resettare la macchina. Tuttavia, i parametri erano rimasti sbagliati perché mancava un aggiornamento, che è stato eseguito il giorno successivo.

In una nota diffusa qualche giorno dopo i fatti, l’Ausl aveva affermato che si era trattato di un errore «tecnico del software».

L’archiviazione

Secondo la Procura, dunque, si sarebbe trattato di un episodio di sciatteria, ma nei fatti non vi sarebbe nessuna condotta (o omissione) penalmente rilevante.

Questo anche in ragione del fatto che i 16 pazienti “falsi positivi” che erano stati temporaneamente trasferiti nei reparti Covid sono risultati negativi ai tamponi di controllo. Tutti o quasi. Un paziente in realtà è risultato contagiato tre giorni dopo il trasferimento, ma – secondo gli esperti – è molto probabile che fosse già positivo all’ingresso in ospedale, in quanto in tre giorni non avrebbe avuto il tempo di manifestare i sintomi.

Le indagini erano scattate a seguito di un esposto presentato in Procura. Trattandosi di un fascicolo modello 45 (senza indagato o ipotesi di reato), il pm può archiviarlo direttamente senza passare dal vaglio del gip.

(f.d.)

 

 

Sicurezza Aosta: stop vendita serale di alcol nei “bangla”, per l’ordinanza manca la “pistola fumante”
Lunga discussione in consiglio comunale per la mozione presentata da Fratelli d'Italia che chiedeva di diramare l'ordinanza per i due minimarket di via Festaz. La vice sindaca: «La faremmo anche dalle 19, ma manca il nesso causale. Tutte le contromisure per verificarlo»
il 24/09/2026
Lunga discussione in consiglio comunale per la mozione presentata da Fratelli d'Italia che chiedeva di diramare l'ordinanza per i due minimarket di vi...
AIVDA, nasce la nuova piattaforma regionale di formazione dedicata all’intelligenza artificiale
Contenuti informativi, approfondimenti e strumenti utili per utilizzare le tecnologie basate sull'AI saranno presentate all'aula magna di UniVdA mercoledì 30 settembre
il 24/09/2026
Contenuti informativi, approfondimenti e strumenti utili per utilizzare le tecnologie basate sull'AI saranno presentate all'aula magna di UniVdA merco...
Black Moon, Skyway Monte Bianco apre la notte di Halloween
La funivia Skyway rimarrà in funzione oltre il tramonto, sabato 31 ottobre, per una serata tra musica e specialità gourmet
di Erika David 
il 24/09/2026
La funivia Skyway rimarrà in funzione oltre il tramonto, sabato 31 ottobre, per una serata tra musica e specialità gourmet
A Courmayeur nasce il villaggio di Rhémy de Noël, il Babbo Natale alpinista
In piazza Petigax saranno installati il volto e la mano di un gigante di roccia, panchine libro, maxi lanterne e buca delle lettere per accogliere insieme Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur
di Erika David 
il 24/09/2026
In piazza Petigax saranno installati il volto e la mano di un gigante di roccia, panchine libro, maxi lanterne e buca delle lettere per accogliere ins...
Arpuilles, stop all’antenna per le telecomunicazioni
Il Comune dice no alla zona indidividuata da Cellnex, l'annuncio del sindaco Rocco in Consiglio comunla,e in risposta a un'interrogazione di Girardini
il 24/09/2026
Il Comune dice no alla zona indidividuata da Cellnex, l'annuncio del sindaco Rocco in Consiglio comunla,e in risposta a un'interrogazione di Girardini