Legge sulla ludopatia, Consiglio di Stato: lecita la revoca della licenza allo Slot Café
CRONACA
di Federico Donato  
il 10/03/2021

Legge sulla ludopatia, Consiglio di Stato: lecita la revoca della licenza allo Slot Café

Confermata la sentenza con cui il Tar della Valle d'Aosta aveva respinto il ricorso della Mgroup srl

Legge sulla ludopatia, Consiglio di Stato: lecita la revoca della licenza allo Slot Café.

Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza con cui il Tar della Valle d’Aosta aveva confermato l’atto con cui la Questura di Aosta aveva revocato la licenza videolottery, rilasciata nel 2011 alla società Mgroup srl di Gianluca Mancuso, relativamente alla sala giochi Slot Café di via Chambery (Aosta). Confermando la legittimità del provvedimento della Questura impugnato, il Tar aveva comunque stabilito che al titolare del locale spettasse un indennizzo.

La revoca

La revoca della licenza era scaturita dall’applicazione della legge regionale del 2015 che vieta l’attività di esercizi commerciali con licenza videolottery se esercitata a una distanza inferiore a 500 metri dai luoghi sensibili; nel dettaglio, lo Slot Café si trova a 81 metri dall’istituto scolastico per l’infanzia Salvador Allende.

Il procedimento

Secondo l’appellante, «l’intervento dell’amministrazione si sarebbe dovuto estrinsecare come annullamento e non già come revoca». Tuttavia, per i giudici amministrativi di secondo grado «il ritiro del provvedimento» è stato «determinato da un diverso apprezzamento dovuto alla normativa regionale sopravvenuta la quale ha anticipato il venir meno della licenza indirizzando, del tutto coerentemente, l’amministrazione a un diverso apprezzamento delle esigenze di interesse pubblico».

Nella sentenza, il Consiglio di Stato evidenzia anche come «la sentenza del primo giudice» abbia «ben qualificato oltre alla natura dell’indennizzo, quale responsabilità da atto lecito, la ricostruzione dei criteri di qualificazione dell’indennizzo, distinguendoli da quelli risarcitori che, nella specie, non possono trovare applicazione per la assorbente ragione che non è configurabile in capo alla amministrazione appellata, alcuna violazione del principio di buona fede per il quale la quantificazione del danno avrebbe seguito certamente criteri e oneri probatori diversi in capo al privato». Per questo motivo, «deve dunque essere confermato il capo di sentenza che ha riconosciuto l’obbligo dell’indennizzo sull’amministrazione, anche con riguardo ai criteri utilizzati per la sua liquidazione».

Infine, i giudici di secondo grado hanno ritenuto infondata la questione di legittimità costituzionale della legge regionale del 2015 sollevata dal ricorrente.

(f.d.)

Aosta Pride 2026: «evento ancora necessario, diritti e libertà sono affare di tutta la comunità»
La portavoce del Comitato Aosta Pride Alice Sartore ha presentato la Pride Week che dal 19 al 26 settembre offrirà l'occasione di parlare di diritti attraverso linguaggi diversi; la parata si terrà sabato 26 settembre con due carri e le reines, il duo drag Karma B
il 11/09/2026
La portavoce del Comitato Aosta Pride Alice Sartore ha presentato la Pride Week che dal 19 al 26 settembre offrirà l'occasione di parlare di diritti a...
Siccità: la Valle d’Aosta certificata come area «gravemente colpita»
È un atto dovuto per dare la possibilit àlle aziende agricole e zootecniche di far valere, nell'ambito delle misure della Pac, le conseguenze determinate dall'eccezionale situazione climatica
il 11/09/2026
È un atto dovuto per dare la possibilit àlle aziende agricole e zootecniche di far valere, nell'ambito delle misure della Pac, le conseguenze determin...
Tiro a volo di Châtillon, Lipu: «Il percorso cacciatori scelta poco coerente con la sensibilità verso la fauna alpina»
Prosegue la querelle legata al nuovo tiro a volo di Châtillon, a proposito del quale si è da poco espressa anche la delegazione aostana della Lega Italiana Protezione Uccelli
il 11/09/2026
Prosegue la querelle legata al nuovo tiro a volo di Châtillon, a proposito del quale si è da poco espressa anche la delegazione aostana della Lega Ita...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Si conclude il festival di Fine Estate alla Mab di Bard; all’osservatorio di Lignan entra nel vivo il 34° Star Party; a Courmayeur il Foura Totte accompagna il weekend del TorX; La Thuile ospita la Festa della Birra; a Lillianes c’è la Festa di Fine Estate
il 11/09/2026
Si conclude il festival di Fine Estate alla Mab di Bard; all’osservatorio di Lignan entra nel vivo il 34° Star Party; a Courmayeur il Foura Totte acco...
Case popolari: dalla Giunta regionale oltre 12 milioni di euro
Tra i provvedimenti varati oggi dalla Giunta, la concessione dei contributi straordinari all'Arer che finanzieranno circa 80 nuovi alloggi al Quartiere Dora, ma anche la richiesta del riconoscimento formale della siccità estiva del 2026 come evento meteorologico eccezionale.
il 11/09/2026
Tra i provvedimenti varati oggi dalla Giunta, la concessione dei contributi straordinari all'Arer che finanzieranno circa 80 nuovi alloggi al Quartier...