Premio regionale volontariato: vince ”RipensiamoCi diversamente” del Centro donne contro la violenza
Sociale
di Danila Chenal  
il 13/10/2021

Premio regionale volontariato: vince ”RipensiamoCi diversamente” del Centro donne contro la violenza

I cinque riconoscimenti sono andati alla Lilt, all'Angsa VdA, all'Associazione Savoir & Faire VdA, a Diapsi e ai volontari del soccorso di Donnas

Premio regionale volontariato: primo premio a ”RipensiamoCi diversamente”, il progetto del Centro Donne contro la violenza, si è aggiudicato la dodicesima edizione del Premio regionale per il Volontariato e il contributo di 5.000 euro.

L’elaborato è articolato per rispondere ai bisogni delle vittime di maltrattamenti prevendendo un percorso di inserimento lavorativo che si accompagna al ritrovare fiducia e stima in loro stesse.

La cerimonia

La cerimonia di consegna si è tenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 13 ottobre, nella sede della Fondazione Sistema Ollignan, a Quart. L’iniziativa, dedicata alle nuove fragilità e alle emergenze inedite conseguenti all’epidemia da Covid, è stata organizzata dal Consiglio Valle in collaborazione con il Csv Valle d’Aosta e sostenuta dai Lions Club “Aosta Host” e “Aosta Mont-Blanc”, nonché dai Rotary Club “Aosta” e “Courmayeur Valdigne” e dalla Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini.

I riconoscimenti

Sono stati consegnati anche 5 riconoscimenti, di 4.000 euro ciascuno, attribuiti alle proposte più meritevoli.

Il primo riconoscimento è andato al progetto “Elaborare il lutto durante l’emergenza Coronavirus”, con cui la Lilt VdA, la sezione valdostana della Lega italiana per la lotta contro i tumori, svolgerà una serie di incontri per aiutare a superare la perdita di una persona cara in tempo di pandemia.

Il secondo riconoscimento è andato a “Cinemagique“, l’iniziativa dell’Angsa VdA, la sezione valdostana dell’Associazione nazionale genitori soggetti autistici Valle d’Aosta: i partecipanti si cimenteranno nel doppiaggio di film, in un percorso terapeutico e di formazione, per potenziare capacità relazionali e inclusione.

Ad aggiudicarsi il terzo riconoscimento è stato il progetto “#Volenti o nolenti…“, dell’Associazione Savoir & Faire VdA: dedicato alle donne che svolgono il delicato mestiere di assistenza e aiuto dei più fragili, in un’ottica di supporto e sensibilizzazione.

Il quarto riconoscimento è stato attribuito a “La stanza delle storie“, l’iniziativa dell’associazione Difesa Ammalati Psichici, Diapsi che, attraverso il fumetto, la scrittura autobiografica e quella creativa, mira a stimolare l’interazione tra utenti, educatori, volontari e familiari delle persone con fragilità psichiche.

Infine, un quinto riconoscimento è andato al progetto “Gli spassatempo 2” dei Volontari del soccorso di Donnas che confezioneranno scatole dal contenuto speciale per persone affette da patologie neurodegenerative e le loro famiglie.

«Il mondo del volontariato non si ferma – ha detto il presidente del Consiglio, Alberto Bertin -: non lo fermano le crisi, nemmeno le pandemie. In una fase emergenziale in cui il distanziamento è purtroppo diventato un concetto chiave, i volontari hanno saputo trovare strade diverse, inedite, a volte impensate sino a quel momento, per riuscire comunque a venire incontro e raggiungere i più fragili».

(re.aostanews.it)

 

È curling mania, ma la pista di Courmayeur resta chiusa: due interpellanze in Consiglio Valle
Gli atleti Disval, ora impegnati alle Paralimpiadi, costretti a lunghe trasferte per gli allenamenti nell'impianto di curling di Pinerolo; la questione al centro di due interpellanze
di Erika David 
il 10/03/2026
Gli atleti Disval, ora impegnati alle Paralimpiadi, costretti a lunghe trasferte per gli allenamenti nell'impianto di curling di Pinerolo; la question...
Barriere architettoniche ad Aosta: marciapiedi sconnessi, parcheggi e accesso alla biblioteca tra le segnalazioni degli utenti
Sono 119 i residenti o le persone che frequentano Aosta ad aver risposto al questionario nell'ambito dell'elaborazione del Peba, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche del Comune di Aosta
di Erika David 
il 10/03/2026
Sono 119 i residenti o le persone che frequentano Aosta ad aver risposto al questionario nell'ambito dell'elaborazione del Peba, il Piano per l'elimin...
Nell’area del Monte Bianco il primo Piano per la valorizzazione della filiera del legno e dei boschi
Si tratta del primo Piano forestale di indirizzo territoriale utile, spiega l'assessora Speranza Girod «a rilanciare la valorizzazione della risorsa legno dei nostri boschi»
di Erika David 
il 10/03/2026
Si tratta del primo Piano forestale di indirizzo territoriale utile, spiega l'assessora Speranza Girod «a rilanciare la valorizzazione della risorsa l...