Covid: sessantenne non vaccinata ricoverata in terapia intensiva
L'ospedale regionale Umberto Parini
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 16/11/2021

Covid: sessantenne non vaccinata ricoverata in terapia intensiva

I contagi sono più che raddoppiati in sette giorni.

Covid: sessantenne non vaccinata ricoverata in terapia intensiva.

Sono almeno dieci i pazienti Covid positivi ricoverati all’ospedale Parini.

Il reparto di terapia intensiva non è più Covid free.

Da ieri sera, all’ospedale regionale è ricoverata una donna valdostana non vaccinata, sessantenne, che è arrivata in ospedale con importanti difficoltà respiratorie, tanto da rendere necessario il ricovero nel reparto di terapia intensiva.

La donna non è vaccinata.

Il bollettino di ieri, lunedì 15 novembre, parlava di 9 ricoverati nel reparto di Malattie Infettive e di 165 contagiati. 

Martedì scorso, 9 novembre, i pazienti ricoverati erano 6.
Sono più che raddoppiati però i contagi, che erano solo ’77’ e a ieri erano già 165.

 

Niente a che vedere con i dati di un anno fa, ma è evidente che il contagio ha ripreso a correre.

Lo ha confermato nell’intervista a Gazzetta Matin di ieri, il direttore sanitario dell’azienda Usl Guido Giardini e lo dimostrano la ventina di nuovi contagi quotidiani che si rilevano da qualche giorno: 29 nuovi casi di contagio al Sars Cov-2 domenica 14 novembre, 25  casi sabato 19 novembre, 19 nuovi casi venerdì, 21 giovedì.

Ieri sono stati rilevati tre nuovi casi di contagio ma i casi testati sono stati solo 55 e 395 i tamponi effettuati, rispetto a una media settimanale di almeno il triplo-quadruplo di tamponi.

«Un’impennata dei contagi attesa che si spiega nell’andamento epidemiologico nazionale, nel freddo e nei contagi nel mondo della scuola – ha spiegato il dottor Giardini -. L’età media, anche per effetto dell’incidenza degli studenti è più bassa, siamo a 50-55 anni. Ma ci so no anche sessantenni e settantenni.

Circa un terzo dei nuovi positivi, direi il 25-30% circa è vaccinato.  Nel reparto di Malattie Infettive però, tutti i ricoverati con sintomi importanti non sono vaccinati».

(re.aostanews.it)

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