Macellazione halal e kosher: una mozione impegna il Governo regionale ad avviare un dialogo con Roma
Politica
di Danila Chenal  
il 18/11/2021

Macellazione halal e kosher: una mozione impegna il Governo regionale ad avviare un dialogo con Roma

A presentare l'iniziativa la Lega Vallée d'Aoste che ha accettato le modifiche proposte dall'assessore Barmasse

Macellazione halal e kosher:  una mozione impegna il Governo regionale ad avviare dialogo con Roma.  No alla macellazione halal e kosher se l’animale non viene stordito. La Lega Valle d’Aosta in una mozione chiede al Governo regionale a disporre il divieto di macellazione con tali pratiche nel caso in cui non sia garantito lo stordimento dell’animale al fine di prevenire la sofferenza dello stesso.

Il dibattito

Dopo l’illustrazione del Contro la macellazione rituale degli animali prende posizione il consigliere Luca Distort. «Mettere in discussione una pratica abominevole significa mettere in atto un senso di civiltà doveroso. Sono 200 in Italia i macelli autorizzati per queste brutali pratiche. Viviamo in una società priva di criteri di buon senso e pavida». Evoca lo Statuto speciale per legiferare in merito.

Per Chiara Minelli (Pcp) «il principio della mozione è in linea di massima corretto ma così come è stata formulata non crediamo si possa votare. Si fa riferimento a due tipologie legate a pratiche religiose di due culture. In questo modo si banalizza e si circoscrive una norma che è condivisibile. La problematica è più ampia e articolata e va affrontata a livello nazionale».

La risposta

Cita il regolamento dell’Unione europea l’assessore Roberto Barmasse: «L’abbattimento degli animali prevede lo stordimento ma fa eccezione per le pratiche legate ai culti religiosi. L’unica prescrizione è che la macellazione venga fatta nelle strutture accreditate. In Valle d’Aosta non vi sono macelli accreditati. Non rientra quindi nelle competenze della Regione legiferare in materia. Se mutate l’impegno ”in avviare l’interlocuzione con lo Stato si può votare”».

«Non possiamo dimenticare che da un punto di vista storico la macellazione in alcuni Paesi era legata anche al clima. Oltre ad aspetti di natura religiosa ci sono anche aspetti culturali e di tradizione» ha sottolineato l’assessore alle Finanze Carlo Marzi.

(d.c.)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...