Guerra Ucraina: la parrocchia di sant’Orso raccoglie beni di prima necessità
Ucraini scappano verso la Polonia (foto TGCOM24)
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 01/03/2022

Guerra Ucraina: la parrocchia di sant’Orso raccoglie beni di prima necessità

Prosegue la raccolta di beni alimentari a lunga conservazione, ma anche beni per il primo soccorso sanitario, indumenti, calzature e coperte

Guerra Ucraina: la parrocchia di sant’Orso raccoglie beni di prima necessità. 

La parrocchia di sant’Orso, che da oltre vent’anni si occupa di missioni di aiuto in Ucraina, ha organizzato una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, ma anche beni di primo soccorso sanitario, indumenti e coperte da destinare alla zona Ovest dell’Ucraina, dove in questi giorni si stanno ammassando i profughi.

Il materiale raccolto sarà proprio destinato a coloro che stanno scappando dalla guerra.

Sovraintende la raccolta, Yuri Kvartiuk, ucraino, da dieci anni in Valle d’Aosta, collaboratore della parrocchia.

La risposta dei valdostani è stata molto generosa; alla parrocchia di sant’Orso continuano ad arrivare pacchi e sacchi con capi d’abbigliamento e scorte alimentari.

Cosa serve

alimenti in scatola a lunga conservazione

pile

sacchi a pelo e materassini da campeggio

torce

garze, cerotti e altro materiale per il primo soccorso

calze

giacche e giacconi

scarponcini

coperte

Un primo carico di aiuti è già partito in direzione Alessandria, dove si sta riempendo un tir che partirà quest’oggi.

La raccolta prosegue nei prossimi giorni; saranno organizzati dei successivi invii.

Raccolta fondi

La parrocchia di sant’Orso raccoglie offerte per sostenere l’acquisto di medicinali e altri generi di prima necessità

Il conto corrente bancario è intestato alla parrocchia di sant’Orso; causale OFFERTA PER L’UCRAINA

IBAN    IT60I0326801200053893342920

Gli aiuti dalla Protezione Civile italiana

Qualche ora fa, oggi, martedì 1º marzo, dal polo logistico di Avezzano (in provincia de L’Aquila), è partito il materiale messo a disposizione dalla Protezione Civile italiana per garantire l’assistenza alla popolazione ucraina.

Il trasporto delle 200 tende da campo, per una capacità di 1.000 posti letto, sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana che consegnerà il materiale a Prochowice, in Polonia, punto di raccolta individuato dalla Commissione Europea come centro logistico per gli aiuti umanitari.

(c.t.)

 

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...