Vaccini, Valle d’Aosta prima per terza dose con l’87,8%
COVID-19 Coronavirus Vaccine and Syringe with flag of Italy Concept Image
Sanità
di Danila Chenal  
il 02/03/2022

Vaccini, Valle d’Aosta prima per terza dose con l’87,8%

Il direttore dell'Ausl ha specificato che non c'è la coda per ricevere Novavax

Vaccini, Valle d’Aosta prima per terza dose con l’87,8% e «non c’è la coda per ricevere Novavax». Lo ha detto il direttore generale dell’azienda Ausl Massimo Uberti nel corso della conferenza stampa per fare il punto sulla quarta ondata dell’epidemia Covid 19. «Basato sulla tecnica più tradizionale delle proteine ricombinanti, l’obiettivo dichiarato era quello di convincere gli italiani più refrattari a vaccinarsi ma così non pare» ha aggiunto.

Il punto

Nella giornata di martedì 1° marzo sono state somministrate 300 dosi di cui 22 prime dosi. In 11 hanno scelto Novavax. La Valle d’Aosta ha raggiunto il 90% della popolazione vaccinata con la terza dose. «Per quanto riguarda la quarta dose saremo noi a chiamare le persone che rientrano nelle categorie fragili e immunodepresse».

(d.c.)

Anpi VdA: passeggiata a Fénis e una mostra ad Alpette nel segno della Resistenza
Due appuntamenti che uniscono la Valle d'Aosta e il Canavese: dal ricordo dei caduti alla Morgnetta alla pittura su materiali di recupero di Barbara Tutino in omaggio a Walter Fillak a Cuorgné
il 01/07/2026
Due appuntamenti che uniscono la Valle d'Aosta e il Canavese: dal ricordo dei caduti alla Morgnetta alla pittura su materiali di recupero di Barbara T...