Caro cereali ed energia in agricoltura: la Regione non esclude un aiuto diretto
AGRICOLTURA & TERRITORIO
di Danila Chenal  
il 23/03/2022

Caro cereali ed energia in agricoltura: la Regione non esclude un aiuto diretto

Secondi i dati dell'Institut agricole una stalla con 30 vacche da latte ha avuto un incremento di gestione pari a  circa 630 euro al mese

Caro cereali ed energia in agricoltura: la Regione non esclude un aiuto diretto. Lo ha detto in Consiglio Valle l’assessore all’agricoltura Davide Sapinet, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Dino Planaz (Lega) che chiedeva conto delle iniziative messe in atto per fare fronte al caro cereali.

L’analisi

«Purtroppo il comparto agricolo si è trovato a fare i conti con una crisi generalizzata legata all’aumento dei costi di energia e cereali senza contare i problemi legati alla siccità» ha esordito Sapinet.

Per poi proseguire: «La Valle d’Aosta dipende interamente da forniture esterne. Come assessorato abbiamo chiesto all’Institut agricole di fornirci alcuni dati. Andando ad analizzare i rincari emerge che da una prima analisi, raffrontando i costi dicembre 2021 e marzo 2022, il costo medio di alimentazione di una bovina da latte ad alta produttività ha un incremento di costo di 0,70 euro (Iva esclusa) al giorno, mentre nel caso di bovine a produzioni più esigue l’aumento si attesta a 0,61 euro. Per fare un esempio una stalla con 30 vacche da latte ha avuto un incremento di gestione pari a  circa 630 euro al mese. Per le aziende più grandi il rincaro arriva anche sopra i 4 mila euro. Il calcolo tiene conto solo il rincaro delle materie prime. Stiamo sollecitando il governo nazionale a intervenire.

La Conferenza delle Regioni ha approvato un documento con le prime misure urgenti per il settore agricolo.

Le misure richieste

Queste riguardano la revisione della Politica agricola comune 2022 e il posticipo al 2024 del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027; la proroga del Quadro temporaneo per le misure di aiuto Covid-19 a tutto il 2023, che tenga in debita considerazione anche il settore agricolo e agroalimentare; lo sblocco di tutti i pagamenti a favore degli agricoltori arretrati sospesi presso l’Amministrazione; l’attivazione di specifiche misure nazionali di sostegno diretto, l’accesso al credito agevolato da parte delle imprese tramite l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare.

«Abbiamo anche chiesto di rivedere gli interventi previsti dal Pnrr, ad esempio orientando le misure di sostegno ai contratti di filiera nei confronti dei settori maggiormente colpiti dalla crisi» ha concluso Sapinet.

(d.c.)

Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, Testolin: «Scoperta solo il 14 aprile»
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel, che accusa Testolin di non tenere i rapporti con i rappresentanti della Regione in seno alla Sav: «Con l'avvio del cantiere dell'ospedale capisco le preoccupazioni di tutti»
il 23/04/2026
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel...
Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
il 23/04/2026
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tr...
Caro carburanti, Lega e Renaissance: «la maggioranza volta le spalle ai valdostani»
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle pompe di benzina e nel pagamento dei canoni d'affitto»
il 23/04/2026
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle...