Presunte irregolarità su un permesso di costruire in sanatoria a La Salle: 2 assoluzioni
Il procedimento a carico di Marco Averone e Pierfrancesco Spensatello si è chiuso lunedì
Si è chiuso con la sentenza di assoluzione «perché il fatto non sussiste» il processo relativo a presunte irregolarità su un permesso di costruire in sanatoria a La Salle. La procura aveva citato a giudizio il responsabile dell’ufficio tecnico del comune della Valdigne, Marco Averone e l’impresario Pierfrancesco Spensatello.
2 assoluzioni
Il permesso di costruire in sanatoria è uno strumento previsto dall’ordinamento che consente, in sostanza, di legittimare interventi realizzati in assenza del permesso di costruire o in totale difformità ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività (in alcune ipotesi) o in totale difformità da essa. Nel caso in cui la demolizione o il ripristino dei luoghi non fossero possibili, si può procedere con l’adozione di questo atto.
Le indagini – coordinate dal pm Giovanni Roteglia – erano state affidate alla guardia di finanza.
Secondo l’accusa, nel procedimento amministrativo per il rilascio dell’atto, sarebbero state dichiarate e attestate circostanze non corrispondenti al vero.
Per il giudice Maurizio D’Abrusco, che ha accolto le tesi difensive, «il fatto non sussite». Da lì, le assoluzioni di Averone (difeso dall’avvocato Corrado Bellora) e Spensatello (legali Vincenzo Scipioni e Vincenzo Vinciguerra).
Il filone amministrativo
Nei mesi scorsi si è chiuso il procedimento di primo grado a livello amministrativo.La società Ivit, di Alberto Bois (difeso dall’avvocato Orlando Navarra), aveva presentato ricorso per l’annullamento del provvedimento.
Il Tar della Valle d’Aosta lo ha respinto per carenza di interesse.
Per il collegio giudicante, la società avrebbe «prospettato il proprio interesse in termini del tutto generici» e «a ciò si deve aggiungere che la ricorrente ha impugnato un provvedimento che legittima la realizzazione dell’opera e che, quindi, la esenterebbe da eventuali responsabilità».
(t.p.)
