Addio a Bruno Milanesio, il cordoglio delle istituzioni valdostane: «Protagonista della politica valdostana»
I messaggi di cordoglio del presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, del presidente della Regione, Renzo Testolin e del sindaco di Aosta, Raffaele Rocco
La Valle d’Aosta piange Bruno Milanesio, figura storica della politica regionale e protagonista del dibattito pubblico valdostano per oltre sessant’anni.
Alla notizia della sua scomparsa, sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle istituzioni regionali e cittadine.
Il ricordo del presidente del Consiglio Stefano Aggravi
A ricordarne per primo il lungo percorso politico è il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, che ha espresso il cordoglio dell’Assemblea regionale per la morte dell’ex consigliere regionale, eletto per tre legislature tra il 1968 e il 1978 e poi nuovamente dal 1988 al 1993.
Milanesio, esponente del Partito Socialista Unificato poi confluito nel Partito Socialista Italiano, aveva ricoperto l’incarico di assessore regionale al Turismo, Antichità e Belle arti tra il 1969 e il 1978.
Tornato in Consiglio Valle alla fine degli anni Ottanta, era stato nominato capogruppo socialista, presiedendo inoltre la prima Commissione consiliare permanente “Istituzioni e autonomia” e ricoprendo il ruolo di vicepresidente della terza Commissione “Industria, commercio e artigianato”.
«Con la scomparsa di Bruno Milanesio, la Valle d’Aosta perde uno dei protagonisti della propria storia politica degli ultimi sessant’anni – dichiara Aggravi –. Consigliere regionale e assessore, ha animato il dibattito pubblico e la vita del Consiglio con passione, idee e una forte partecipazione alle vicende della nostra Autonomia».
Il cordoglio del Comune di Aosta
Anche il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, insieme alla Giunta e all’Amministrazione comunale, ha espresso «profondo cordoglio» per la scomparsa di Milanesio, sottolineandone il forte legame con il capoluogo regionale.
«La storia pubblica di Bruno Milanesio è stata profondamente legata anche alla città di Aosta – afferma Rocco –. Vicesindaco in giovanissima età, successivamente consigliere comunale e candidato sindaco, ha partecipato direttamente alla vita dell’istituzione cittadina».
Il primo cittadino ricorda inoltre il ruolo avuto nella Nuova Università Valdostana, dove Milanesio accompagnò uno dei principali processi di trasformazione urbana degli ultimi decenni: la riconversione della caserma Testafochi nel nuovo polo universitario.«Di Bruno Milanesio si potevano condividere oppure contrastare le posizioni e le scelte – aggiunge Rocco –, ma difficilmente si potevano ignorare la lucidità delle sue analisi, la fermezza delle convinzioni e la capacità di alimentare il confronto».
Il messaggio del presidente della Regione, Renzo Testolin
Cordoglio anche dal Governo regionale. Il presidente della Regione, Renzo Testolin, lo ricorda come «figura di primo piano per molti decenni della vita politica valdostana», evidenziando il lungo impegno nelle istituzioni e nella società Nuova Università Valdostana.
«La Valle d’Aosta ha perso un protagonista di una lunga stagione della propria storia politica e amministrativa – dichiara Testolin –, un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno pubblico e alle istituzioni, mantenendo sempre vivi il dibattito e l’attenzione verso le principali questioni della nostra regione».
Alla famiglia, agli affetti e a quanti hanno condiviso con lui percorsi politici e professionali sono giunte le condoglianze del Consiglio regionale, del Governo valdostano e della Città di Aosta.
(re.aostanews.it)
