Forte di Bard, la presidente Badery sul direttore: «dopo la prova, risoluzione consensuale»
Annalisa Cittera, curatela Forte di Bard, l'ex direttore Francesco Fazari, l’artista Andrea Ventura e la presidente Ornella Badery
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 25/03/2022

Forte di Bard, la presidente Badery sul direttore: «dopo la prova, risoluzione consensuale»

La presidente dell'associazione Forte di Bard interviene sul cambio alla direzione dopo le dichiarazioni di Fazari che lunedì ha lasciato l'incarico

Forte di Bard, la presidente Badery sul direttore: «dopo la prova, risoluzione consensuale».

La presidente dell’associazione Forte di Bard interviene sul cambio alla direzione dopo le dichiarazioni di Fazari che lunedì ha lasciato l’incarico.

«La realtà del Forte di Bard è molto complessa, il direttore non ha solo un ruolo di rappresentanza e di competenza artistica, ha prima di tutto compiti di gestione di tutta la macchina amministrativa: il bilancio, il personale, le manutenzioni» la presidente del Forte, Ornella Badery decide di spiegare quanto successo alla direzione del polo culturale dopo le dichiarazioni di ieri dell’ex direttore Francesco Fazari.

Secondo Fazari, tornato a occupare la scrivania di dirigente scolastico al Regina Maria Adelaide di Aosta, in 4 mesi non gli è stato permesso di fare il suo lavoro e prendere parte alle decisioni circa la linea artistica, la programmazione, le mostre.

«Le competenze e le responsabilità operative sono essenziali al ruolo – prosegue Badery -. Come da bando, il Comitato di indirizzo ha espresso la necessità prioritaria di un manager che si occupasse della gestione, della funzione di programmazione e pianificazione delle attività del Forte sulla base di quanto previsto peraltro dallo Statuto dell’Associazione e che non si limitasse a firmare quanto predisposto autonomamente dai diversi servizi; un manager che partecipasse direttamente all’operatività essendo le funzioni dirigenziali concentrate nella sola figura del direttore, mentre la rappresentanza legale  e quindi la responsabilità complessiva di tutte le attività è da Statuto del presidente».

«Il Comitato di indirizzo, come previsto dal periodo di prova, ha effettuato una valutazione rispetto ai risultati raggiunti nei tre mesi di servizio effettivo svolti come previsto dal bando e dal contratto e la risoluzione è stata consensuale».

Il nuovo bando

Martedì 22 marzo l’associazione Forte di Bard ha pubblicato il nuovo avviso per la ricerca della figura di un direttore.

Per accedere alla selezione è richiesta una laurea del vecchio ordinamento, una laurea specialistica o magistrale, oppure un titolo di studio equivalente conseguito all’estero; esperienza professionale nella direzione e/o gestione di poli museali e culturali; esperienza professionale nella qualifica dirigenziale o immediatamente inferiore.

Le domande dovranno pervenire entro le 14 del 20 aprile.

(erika david)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...