Sequestrato un quadro di Ligabue esposto al Forte di Bard
Il simbolo dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale
CRONACA
di Federico Donato  
il 09/04/2022

Sequestrato un quadro di Ligabue esposto al Forte di Bard

La presidente Badery: «Nel caso si trattasse davvero di un'opera rubata, noi saremmo parte offesa»; indagini in corso

Il quadro “autoritratto con spaventapasseri”, esposto al Forte di Bard nell’ambito della mostra dedicata ad Antonio Ligabue, è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza. Gli inquirenti sono al lavoro per verificare se si tratta dell’opera che era stata rubata a un privato nel 1991. Ad anticipare la notizia è stata La Stampa.

Le indagini sono partite dopo che una donna (residente fuori Valle), visitando la mostra, avrebbe riconosciuto nell’opera esposta quello che secondo lei era il quadro che le era stato rubato 31 anni prima; ipotesi attualmente al vaglio degli investigatori.

Dal Forte

La notizia è confermata dalla presidente dell’associazione Forte di Bard, Ornella Badery, la quale spiega: «C’è stato un sequestro, ma il Forte è assolutamente estraneo ai fatti. Nel caso si trattasse davvero di un’opera rubata, noi saremmo parte offesa. Per il momento non ci resta che attendere gli esiti delle verifiche».

Ammette comunque di essere «stupita» per quanto accaduto Badery, «anche perché quell’opera è già stata esposta diverse volte».

La mostra di Antonio Ligabue ha salutato il Forte di Bard a fine gennaio dopo aver registrato 25 mila 631 visitatori.

(re.aostanews.it)

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