Giornata Donazione Organi e Tessuti: 17 valdostani aspettano il trapianto
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 22/04/2022

Giornata Donazione Organi e Tessuti: 17 valdostani aspettano il trapianto

Il dato relativo all'intenzione di donare organi e tessuti è incoraggiante: su 26.141 dichiarazioni rese nei 74 Comuni nel 2021, hanno espresso il consenso alla donazione 20.813 persone e il diniego 5.328 (20,4%).

Giornata Donazione Organi e Tessuti: 17 valdostani aspettano il trapianto.

Nel 2021, i pazienti valdostani in attesa di trapianto del rene erano 10.

Uno aspettava il trapianto del fegato; altri sei persone aspettano il trapianto delle cornee.

I pazienti valdostani in attesa di trapianto sono inseriti nelle liste della regione Piemonte e la Valle d’Aosta, nella piena condivisione dei criteri di assegnazione e nel rispetto della convenzione in atto, invia prioritariamente alle strutture sanitarie piemontesi gli organi e i tessuti prelevati dall’equipe dell’ospedale di Aosta.

I trapianti eseguiti in Piemonte, a beneficio di pazienti residenti in Valle d’Aosta sono stati, nel 2021: 7 trapianti di rene, 4 di fegato e 7 di cornee.

In occasione della Giornata nazionale che si celebrerà domenica 24 aprile l’azienda Usl ha comunicato i dati relativi all’attività del Coordinamento ospedaliero dei prelievi di organi e tessuti della Valle d’Aosta.

Donazione Organi e Tessuti: l’attività di prelievo in Valle

Nell’anno 2021 sono stati segnalati 12 potenziali donatori; di questi 7 sono stati oggetto di prelievo multiorgano.

Sono stati eseguiti 9 prelievi multitessuto (da donatore a cuore fermo) e 82 lembi corneali.

Nel 2020 i donatori segnalati sono stati 6, 5 prelievi multiorgano, 1 multitessuto, 86 lembi corneali.

Nel 2019: 5 segnalati, di cui 4 sono diventati donatori multiorgano, 4 multitessuto, 62 lembi corneali.

Nel 2018: 10 segnalati, di cui 9 sono diventati donatori multiorgano, 4 multitessuto, 46 lembi corneali.

Nel 2017: 3 segnalati, di cui 2 sono diventati donatori multiorgano, 5 multitessuto, 40 lembi corneali.

L’attività del coordinamento valdostano – spiega la coordinatrice ospedaliera, dottoressa Sara Calligaro non si esaurisce nell’attività di prelievo degli organi e dei tessuti.

Questa rappresenta la fase finale di un processo che ha origine da una attenta e puntuale azione di sensibilizzazione dei cittadini alla donazione.

È fondamentale che i pazienti e i familiari siano consapevoli di tutti gli aspetti clinici, medici, sociali e umanitari che si presentano al momento in cui è possibile prelevare organi e tessuti, per dare la possibilità ad un altro essere umano di migliorare le proprie condizioni di vita e di contribuire alla sua sopravvivenza.

Per questo motivo il Coordinamento collabora con enti e associazioni al fine di promuovere la cultura della donazione, attraverso la predisposizione di materiali informativi e opportuni momenti di condivisione e di formazione finalizzati alla maturazione di scelte consapevoli».

Donazione organi e tessuti: dati valdostani incoraggianti

I dati relativi alle donazioni in Valle d’Aosta sono incoraggianti.

Nel 2021 su 26.141 dichiarazioni rese nei 74 Comuni, hanno espresso il consenso alla donazione 20.813 persone e il diniego 5328 (20,4%).

I dati nazionali sono decisamente meno positivi, con un diniego del 31.1%.

Prelievo organi e tessuti: il Coordinamento ospedaliero

Il Coordinamento ospedaliero dei prelievi di organi e tessuti della Valle d’Aosta – ospedale U. Parini Il Coordinamento ospedaliero dei prelievi di organi e tessuti all’ospedale Umberto Parini nasce nel 1999 su iniziativa del dottor Sandro Alloatti, medico nefrologo.

Nel 2002 viene siglato un protocollo di intesa tra la regione Piemonte e la Regione autonoma Valle d’Aosta per la realizzazione di una rete sanitaria interaziendale ed interregionale finalizzata al miglioramento della qualità tecnica degli interventi assistenziali ed alla razionalizzazione delle risorse disponibili.

Dal 2003 diviene pienamente operativo, sotto la guida della dottoressa Monica Meucci, medico anestesista rianimatore e, nello stesso anno, viene formalizzata la convenzione con la regione Piemonte, per ragioni organizzative, economiche e di supporto tecnico e logistico.

L’accordo sarà rinnovato negli anni ed è attualmente in corso di validità.

Si istituisce il Centro Regionale Trapianti di Piemonte e Valle d’Aosta, costituito da un unico bacino di utenza.

Vengono attivati e sviluppati diversi progetti per circa un decennio, ponendo solide basi cliniche e organizzative e partecipando alla diffusione della cultura della donazione sul territorio valdostano.

La dottoressa Sara Calligaro, prima a destra, con Paola Borgnino e Sara De Matteis

Nel 2013 il Coordinamento viene affidato alla dottoressa Sara Calligaro, medico anestesista rianimatore, e dal 2017 diventa autonomo nel prelievo di rene da cadavere.

Attualmente sono operativi 4 prelevatori e 2 sono in fase di formazione (chirurghi vascolari, generali e d’urgenza) per il prelievo di rene, un anestesista rianimatore per il prelievo di cute, anestesisti rianimatori e oculisti per il prelievo di cornee.

(re.aostanews)

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