Chambre: le imprese valdostane tornano sopra le 12 mila unità
I dati sullo stock di imprese relativi al secondo trimestre 2026 restituiscono una crescita di oltre 100 unità
Un saldo positivo di un centinaio di unità e imprese valdostane nuovamente sopra quota 12.000.
Questo il dato incoraggiante emerso dello stock complessivo delle imprese per il secondo trimestre 2026, diffuso dalla Chambre Valdôtaine.
Stock Imprese: dati in crescita
Entrando nei dettagli, nel secondo trimestre 2026, dopo i dati non così confortanti del periodo precedente, dovuti in parte anche al riordino amministrativo, le imprese valdostane tornano a sfondare quota 12 mila, attestandosi a 12.046 unità.
Nel periodo aprile-giugno 2026, si sono registrate 194 nuove imprese, a fronte di 91 cessazioni volontarie, con un saldo positivo di 103 unità (tasso di crescita +0,86%).
Il risultato è in netto miglioramento sia rispetto al primo trimestre 2026 (-13 imprese, -0,11%), sia rispetto allo stesso periodo del 2025 (+70 imprese; +0,57%).
La dinamica, secondo la Chambre, conferma il consolidamento del tessuto imprenditoriale regionale.
Stock imprese: i diversi comparti
Analizzando i diversi comparti, la crescita è abbastanza diffusa, a cominciare dalle costruzioni, che si confermano il settore più rappresentato, con un saldo positivo di 13 imprese.
Positivo anche l’andamento delle attività di alloggio e ristorazione (+7) e del terziario avanzato e dei servizi alle imprese (+11), confermando lo sviluppo di professionali, scientifiche, informatiche e amministrative.
Particolare il dato del commercio, ancora con il segno meno (-2 imprese).
Il settore, però, mostra una marcata inversione di tendenza.
Nel primo trimestre 2026 il saldo era stato di -27 imprese e nello stesso periodo del 2025 si era attestato a -6. Insomma, un segnale di stabilizzazione.
Stock imprese sorride l’artigianato
Sorridono anche le imprese dell’artigianato.
Al 30 giugno sono 3.535, in aumento sia rispetto alle 3.502 del trimestre precedente sia alle 3.516 dello stesso periodo del 2025.
Il comparto registra inoltre un saldo positivo di 34 imprese, in forte crescita rispetto alle sole due unità del trimestre gennaio-marzo.
A sostenere maggiormente questa dinamica sono le costruzioni (quasi la metà delle imprese artigiane valdostane), che chiudono il trimestre con un saldo positivo di 14 unità.
Imprese: prosegue il rafforzamento
Secondo i dati della Chambre prosegue anche il rafforzamento delle forme imprenditoriali più strutturate.
Le società di capitale registrano un saldo positivo di 33 imprese e raggiungono quota 2.683, confermando la tendenza verso modelli organizzativi più solidi e patrimonializzati.
Dinamiche anche le ditte individuali (+63 imprese).
Imprese, Sapia: «Capacità del sistema di crescere innovarsi»
È soddisfatto dei dati il presidente della Chambre Roberto Sapia.
«Il ritorno sopra quota 12.000 imprese conferma la capacità del sistema imprenditoriale valdostano di crescere e rinnovarsi – spiega Sapia -. Il secondo trimestre restituisce un segnale incoraggiante per il sistema economico valdostano. Il saldo positivo superiore alle cento unità conferma che, superati gli effetti del riordino amministrativo degli archivi, il tessuto imprenditoriale della nostra regione continua a dimostrare capacità di tenuta e di adattamento. È particolarmente significativo osservare come la crescita interessi comparti strategici quali costruzioni, turismo e servizi alle imprese e come, al tempo stesso, emergano segnali di stabilizzazione anche nel commercio e un rafforzamento del comparto artigiano. Si tratta di indicatori che confermano la vitalità del nostro sistema produttivo e che ci incoraggiano a proseguire nell’impegno della Chambre per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione, crescita e competitività».
(al.bi.)
