Escursionista in difficoltà in Val Vény, recuperato nella notte
Il giovane nel locale di ricovero del Rifugio Elisabetta
CRONACA
di Erika David  
il 01/06/2022

Escursionista in difficoltà in Val Vény, recuperato nella notte

Il Soccorso alpino valdostano è intervenuto questa notte al Rifugio Elisabetta per il recupero di un uomo di 23 anni che aveva perso la via del rientro

Escursionista in difficoltà in Val Vény, recuperato nella notte.

Il Soccorso alpino valdostano è intervenuto questa notte al Rifugio Elisabetta per il recupero di un uomo di 23 anni che aveva perso la via del rientro.

L’escursionista, un giovane di 23 anni proveniente da Israele, è stato ritrovato spossato e infreddolito ma nel complesso le sue condizioni di salute paiono buone.

L’intervento è scattato alle 21.37 e si è concluso poco dopo le 1 di notte.

Il fatto

Il giovane è in ospedale per accertamenti

Il ventitreenne israeliano aveva affrontato un’escursione in Val Vény, a Courmayeur, quando probabilmente ha perso la via del rientro.

In tarda serata è riuscito a raggiungere il Rifugio Elisabetta, ancora chiuso in questo periodo ma che, come tutti i rifugi, ha sempre a disposizione un locale per il riparo in caso di necessità.

Nella notte è stato raggiunto dalla squadra via terra composta da tecnici del Soccorso alpino valdostano e guardia di finanza con la collaborazione dei vigili del fuoco, che lo ha accompagnato a valle, dove è stato affidato al personale sanitario del 118.

Si trova in Pronto soccorso per accertamenti.

(re.aostanews.it)

Supermercato al Quartiere Dora, Confcommercio cancella l’incontro pubblico per non alzare la tensione
L'associazione ha deciso di cancellare l'incontro previsto per lunedì 14 e pensato per illustrare i risultati del sondaggio online, che aveva ricevuto oltre mille risposte. «Renderemo comunque pubblici i risultati»
il 11/09/2026
L'associazione ha deciso di cancellare l'incontro previsto per lunedì 14 e pensato per illustrare i risultati del sondaggio online, che aveva ricevuto...
Beauregard: «Servono più parcheggi, basta tergiversare», la nuova battaglia de La Nave dei disperati
L'associazione guidata da Mario Pitrolino si rivolge alle istituzioni per risolvere un problema che si trascina da anni. «Parenti dei pazienti non possono rischiare sempre le multe»
il 11/09/2026
L'associazione guidata da Mario Pitrolino si rivolge alle istituzioni per risolvere un problema che si trascina da anni. «Parenti dei pazienti non pos...