Siccità, un terzo dei pascoli è secco: dichiarato lo stato di avversità atmosferica
Siccità, pascoli ingialliti intorno all'Alpage Chamolé
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 16/08/2022

Siccità, un terzo dei pascoli è secco: dichiarato lo stato di avversità atmosferica

Sull'intero territorio regionale, lo stato di avversità atmosferica è assimilabile alla calamità naturale.

Siccità, un terzo dei pascoli è secco: dichiarato lo stato di avversità atmosferica.

L’assessore all’agricoltura e risorse naturali Davide Sapinet ha firmato oggi, martedì 16 agosto, il decreto che dichiara lo stato di avversità atmosferica assimilabile a calamità naturale sull’intero territorio regionale, ai sensi della normativa regionale di settore.

La causa è il perdurare della grave carenza idrica dovuta alla eccezionale scarsità di pioggia e neve sin dallo scorso autunno, associata a temperature giornaliere di gran lunga superiori alla media dal mese di febbraio ad oggi.

L’Assessorato ha anche preso atto, si legge nel decreto, delle segnalazioni pervenute dai consorzi di miglioramento fondiario, che evidenziano l’impossibilità di rispettare le normali turnazioni e la riduzione della fornitura di acqua alle imprese agricole, così come delle comunicazioni da parte degli agricoltori e delle associazioni di categoria, che segnalano importanti perdite di foraggio e una difficoltà crescente a reperire l’acqua per l’abbeveraggio del bestiame e la conduzione degli alpeggi.

I sopralluoghi effettuati dai periti di zona del Dipartimento Agricoltura, in particolare negli alpeggi, hanno confermato quanto evidenziato dalle imprese agricole, dai Consorzi di miglioramento fondiario e dalle associazioni di categoria.

L’Agenzia regionale per la protezione ambiente ha calcolato, con riferimento al mese di luglio, una riduzione media del 33% della produttività della superfice prato-pascoliva regionale, rispetto allo stesso periodo del quadriennio 2018-2021.

Siccità: rischio desarpa anticipata

Tale situazione generale potrebbe causare la demonticazione anticipata delle mandrie dagli alpeggi, il che renderebbe necessaria la previsione di deroghe agli impegni previsti per la concessione degli aiuti per la gestione dei pascoli e per la monticazione.

Nella foto dei giorni scorsi, pascoli ingialliti all’alpage Chamolé a Pila.

(re.aostanews)

Rifiuti, dal 14 aprile tornano cassonetti bloccati e ecotessera a Cogne, Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier
Nei comuni più turistici del SubAto A l'utilizzo dei cassonetti stradali era stato aperto a tutti durante la stagione invernale; ora si torna alla normale gestione con ecotessera
di Erika David 
il 09/04/2026
Nei comuni più turistici del SubAto A l'utilizzo dei cassonetti stradali era stato aperto a tutti durante la stagione invernale; ora si torna alla nor...
Il Gamba riscopre Giò Pomodoro partendo da “Sole caduto Aosta”
Sarà inaugurata sabato 18 aprile 2026 alle 11, al Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea, la mostra “Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro”, nuovo appuntamento della rassegna culturale Détails
di Erika David 
il 09/04/2026
Sarà inaugurata sabato 18 aprile 2026 alle 11, al Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea, la mostra “Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro”...
L’Arca 50 anni dopo: la visione di Gianni Coda che ha trasformato il modo di fare assicurazione in Valle d’Aosta
Dall’esperienza in Olivetti alla Valle d’Aosta: il percorso del pioniere che ha introdotto il brokeraggio assicurativo sul territorio e continua a valorizzare l’assistenza in un mercato con limitata cultura del rischio
il 09/04/2026
Dall’esperienza in Olivetti alla Valle d’Aosta: il percorso del pioniere che ha introdotto il brokeraggio assicurativo sul territorio e continua a val...