Operaio morto a Pré-Saint-Didier: chiesta la condanna per il datore di lavoro
Le operazioni di recupero della salma
CRONACA
di Federico Donato  
il 22/09/2022

Operaio morto a Pré-Saint-Didier: chiesta la condanna per il datore di lavoro

La difesa, rappresentata dall'avvocato Corrado Bellora, ha chiesto l'assoluzione

Sei mesi di reclusione. Questa la richiesta di condanna avanzata dalla Procura di Aosta nei confronti del datore di lavoro di Giuseppe Dagostino, l’operaio di 43 anni morto il 12 febbraio 2021 precipitando nell’orrido di Pré-Saint-Didier appena fuori dal cantiere in cui era impegnato.

Secondo l’accusa Angelo Camputaro Lavorgna, 61enne di Saint-Vincent, imputato per omicidio colposo, in qualità di amministratore unico della società per cui lavorava Dagostino, non avrebbe attuato tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa: in particolare – in base alle indagini coordinate dal pm Francesco Pizzato – il lato del cantiere da cui era precipitato il lavoratore non era dotato di adeguate protezioni.

La difesa

«Noi sosteniamo che non c’è alcun tipo di responsabilità, ma che si è trattato di una tragedia, di una tragica fatalità, senza alcuna responsabilità del datore di lavoro – ha affermato l’avvocato Corrado Bellora, difensore dell’imputato -. Questo signore ha scavalcato una recinzione e si è recato in una zona che è al di fuori di quella dove doveva lavorare. Per cui ho chiesto l’assoluzione».

La prossima udienza è in programma per l’8 novembre.

(f.d.)

Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
il 16/09/2026
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da Victor Richard e regalando all’Asia il primo successo nell’ultramaratona delle Alte Vie valdostane
il 16/09/2026
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da V...