Consiglio Valle: passa una mozione sull’abbattimento del lupo
Politica
di Danila Chenal  
il 05/10/2022

Consiglio Valle: passa una mozione sull’abbattimento del lupo

Presentata dalla Lega, incassa 32 voti a favore

Consiglio Valle: passa una mozione sull’abbattimento del lupo.

La mozione, presentata dalla Lega Vallée d’Aoste, ha ottenuto 32 voti a favore. Si sono astenute le consigliere di Pcp Erika Guichardaz e Chiara Minelli. La mozione impegna il presidente della Regione e l’assessore competente a «dare corso, nel caso di attacchi plurimi agli allevamenti agli interventi (già previsti nella legge regionale del 2021) di prelievo, cattura e eventuale abbattimento di esemplari monitorati della specie Canis lupus».

Le premesse

Sottolineato «che le misure adottate sino ad oggi, al fine di prevenire i conflitti di coesistenza, non sono risultate sufficientemente efficaci e che i risarcimenti spesso non bastano a compensare i danni subiti, il che significa che la presenza di lupi può avere un impatto sulla redditività degli allevamenti nella regione, ma anche sulla sicurezza del turista che si trova a godere del nostro incantevole territorio;

Ricordato che è necessario gestire le aree di biodiversità in modo da consentire lo sviluppo equilibrato di tutte le specie e che è fondamentale mantenere costantemente attivo il monitoraggio dello stato di conservazione delle specie regione per regione per poter apportare adeguamenti ove lo stato di conservazione desiderato venga raggiunto, al fine di proteggere il bestiame».

Il proponente

«Il bestiame, in particolare quello che si trova in pascoli aperti – ha evidenziato il Consigliere Dino Planaz illustrando l’iniziativa – è sempre più a rischio a causa della crescente presenza di lupi, con conseguenti ripercussioni negative sullo sviluppo sostenibile in termini sia di agricoltura tradizionale sia di turismo. Le misure adottate fino ad oggi per prevenire i conflitti di coesistenza non sono risultate efficaci e i risarcimenti agli allevatori non bastano a compensare i danni subiti, soprattutto in un momento di già grande difficoltà del settore, che fa fatica a trovare personale e a garantirsi un reddito.

Per garantire lo sviluppo equilibrato di tutte le specie occorre un monitoraggio costante e interventi di adeguamento dove lo stato di conservazione desiderato venga raggiunto. Questa legge è uno strumento per dare maggiore forza all’emergenza “lupo”: importante quindi darle applicazione, non per sparare contro i lupi, ma per contenere una specie che oggi causa gravi danni e per tutelare i nostri allevamenti».

L’assessore

L’assessore all’agricoltura, Davide Sapinet, proponendo una modifica al testo, ha confermato che «l’ultima bozza del Piano nazionale di gestione del lupo, aggiornata a luglio 2022 (che considera la specie lupo distribuita in due porzioni di un’unica popolazione, peninsulare e alpina), attribuisce alla popolazione italiana lo stato di conservazione soddisfacente. Il contenuto della mozione è in linea con le osservazioni che la Regione ha inviato in occasione del processo di revisione del Piano: si ritiene, pertanto, congiuntamente all’azione dei nostri rappresentanti neo eletti a Roma, di continuare l’azione intrapresa in stretta collaborazione, inoltre, con i colleghi delle Regioni alpine».

Concessioni idroelettriche: la norma di attuazione ritorna in Paritetica
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontarsi sul dossier; basito il gruppo consiliare di Avs che punta il dito: si ricomincia da capo, è una situazione kafkiana»
il 12/02/2026
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontar...
Azienda Usl: i sindacati rivendicano il diritto al pasto dei dipendenti e chiedono tempi certi per una soluzione
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo stato di agitazione 
il 12/02/2026
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo ...
Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale»
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconoscere pienamente la figura del caregiver
il 12/02/2026
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconos...