Un anno di guerra in Ucraina: in Valle, 54 profughi nei 2 CAS di Donnas e Villeneuve
Il CAS di Donnas, dietro al poliambulatorio
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 24/02/2023

Un anno di guerra in Ucraina: in Valle, 54 profughi nei 2 CAS di Donnas e Villeneuve

Dall'inizio dell'emergenza, un anno fa, nella nostra regione sono transitati, attraverso gli hub di Chavonne e di Fénis, 443 cittadini ucraini

Un anno di guerra in Ucraina: in Valle, 54 profughi nei 2 CAS di Donnas e Villeneuve.

Dall’inizio dall’emergenza, nella nostra regione, attraverso gli hub di Chavonne Villeneuve e Fénis sono transitati 443 profughi provenienti dall’Ucraina.

Di questi, 411 erano rimasti sul territorio mentre gli altri si erano spostati in altre regioni italiane.

54 profughi nei 2 CAS di Donnas e Villeneuve

A oggi, sono 54 i profughi ucraini inseriti nei CAS, centri di accoglienza straordinari, 46 a Donnas e 8 a Villeneuve.

Un anno di guerra in Ucraina: 7 profughi nel SAI di Aosta

7 profughi sono invece inseriti nel SAI di Aosta, il Sistema di Accoglienza e integrazione.

Come fanno sapere dalla Protezione Civile, sono 42 i profughi ucraini per i quali è stata inviata la comunicazione di alloggiamento, dopo la ricezione di richiesta di sistemazione.

12 sono ad Aosta, 4 a Charvensod, 3 a Châtillon, uno a Courmayeur, 8 a Introd, 4 a Quart, 4 a Saint-Denis e 6 a Sarre.

Di questi 42, 25 sono attualmente ospiti di alloggi messi a disposizione da privati; 12 occupano alloggi messi a disposizione dalla parrocchie di Introd e di Saint-Denis, 4 in un alloggio della Fondazione Ollignan di Quart e uno in un alloggio a Courmayeur.

Da inizio emergenza, fanno sapere dalla Protezione Civile, i profughi ucraini che hanno fatto richiesta di sistemazione alla Protezione civile sono 208 e sono stati accolti nei Comuni di Aosta, Arvier, Avise, Ayas, Aymavilles, Charvensod, Chatillon, Cogne, Courmayeur, Donnas, Doues, Gressan, Introd, La Salle, Morgex, Nus, Pollein, Pont-Saint-Martin, Pré-Saint-Didier, Quart, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Pierre, Saint-Rhémy en Bosses, Saint-Vincent, Sarre, Valpelline e Villeneuve.

A partire dal mese di marzo 2022, i profughi sono stati ospitati negli alloggi messi a disposizione dei privati, nei CAS o SAI; qualcuno è stato temporaneamente alloggiato nella struttura sussidiaria di Plout, nel comune di Saint-Marcel, attivata nei mesi di agosto e settembre.

Lunedì 27 su Gazzetta il reportage da Bakhmut

Su Gazzetta Matin in edicola lunedì 27 febbraio, due pagine di reportage del fotoreporter Ugo Lucio Borga, rientrato da qualche settimana dal fronte più caldo della guerra, quello di Bakhmut. 

(c.t.)

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