Rogo nel tunnel del Monte Bianco, Testolin «tragedia scolpita nella memoria»
CRONACA
di Danila Chenal  
il 23/03/2023

Rogo nel tunnel del Monte Bianco, Testolin «tragedia scolpita nella memoria»

Nell'incendio del 24 marzo 1999 morirono 39 persone; tra queste 6 valdostani: Maurilio 'Nadio' Bovard, la moglie Nadia e la figlia Katia, Valter Pascal, Stefano Manno e Pierlucio 'Spadino' Tinazzi

Rogo tunnel Monte Bianco, Testolin «tragedia scolpita nella memoria». Nell’incendio del 24 marzo 1999 morirono 39 persone.

Così il presidente della Regione alla vigilia del 24° anniversario dell’incendio nel traforo del Monte Bianco: «Anche a distanza di 24 anni nessuna delle 39 vittime del rogo del Traforo del Monte Bianco va dimenticata: la tragedia deve rimanere scolpita nella nostra memoria di cittadini e di amministratori per il rispetto dovuto alle persone coinvolte e per far tesoro di insegnamenti preziosi affinché non accada più nulla di simile».

«Proprio in un periodo in cui il tema della percorribilità del tunnel del Monte Bianco è tornato di attualità, in relazione alle annunciate chiusure dell’impianto per consentire importanti lavori riguardanti il piano viabile e la volta – prosegue il capo dell’esecutivo – la memoria dei tragici fatti di 24 anni fa ci sprona in particolare a tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza dei trafori transalpini».

Secondo Testolin «su questo tema è necessario un ampio confronto a livello regionale, nazionale e internazionale, affinché si giunga a una condivisione circa la necessità di importanti investimenti per il potenziamento strutturale di questa infrastruttura, anche attraverso la realizzazione di una seconda canna per dividere i flussi di traffico, garantendo così le condizioni di massima sicurezza della circolazione».

I morti

Nel rogo del tunnel morirono sei valdostani: Maurilio ‘Nadio’ Bovard, la moglie Nadia e la figlia Katia, Valter Pascal, Stefano Manno e Pierlucio ‘Spadino’ Tinazzi.

Oltre ai sei valdostani persero la vita altri 7 italiani, 18 francesi e due belgi; le altre sei vittime provenivano da Regno Unito, Lussemburgo, Olanda, Slovenia, Croazia e Germania.

I fatti

Intorno alle 10.30, il camionista belga Gilbert Degrave imboccò il tunnel dal versante francese. Sul suo camion frigo, un carico di margarina e farina.

Alle 10.48 il mezzo prese fuoco, costringendo l’autista a fermarsi all’interno della galleria.

L’allarme arrivò pochi minuti dopo, sia dal versante francese che su quello italiano.

I soccorsi partirono immediatamente ma non fu possibile impedire la tragedia.

L’incendio fu domato dopo 53 ore ininterrotte di lavoro.

Il collegamento con la Francia rimase chiuso quasi tre anni: fu riaperto al traffico il 9 marzo 2002.

I danni sono stati calcolati in oltre 300 milioni di euro.

(re.aostanews.it)

Produzione internazionale cerca comparse per un nuovo film
Per aderire al casting del film internazionale prodotto da Panorama Films c'è tempo fino al 31 agosto; le riprese si terranno tra il 21 e 25 settembre
di Erika David 
il 05/08/2026
Per aderire al casting del film internazionale prodotto da Panorama Films c'è tempo fino al 31 agosto; le riprese si terranno tra il 21 e 25 settembre...
Frana sul Cervino, le guide di Breuil Cervinia bloccano le ascensioni
La decisione delle guide di Breuil Cervinia è scattata a seguito della frana di oggi sulla parete sud del Cervino; gli esperti raccomandano massima attenzione e sconsigliano le salite
il 05/08/2026
La decisione delle guide di Breuil Cervinia è scattata a seguito della frana di oggi sulla parete sud del Cervino; gli esperti raccomandano massima at...
Stagione invernale, nuove opportunità di lavoro a La Thuile
Funivie Piccolo San Bernardo apre le selezioni per addetti alle casse, addetti alle piste, addetti agli impianti, conduttori e meccanici di mezzi battipista
il 05/08/2026
Funivie Piccolo San Bernardo apre le selezioni per addetti alle casse, addetti alle piste, addetti agli impianti, conduttori e meccanici di mezzi batt...
Saint-Vincent: aggredisce i carabinieri, arrestato e condannato per direttissima un 36enne
I fatti sono avvenuti nella giornata di ieri nella cittadina termale, dove i carabinieri erano stati allertati per un uomo che disturbava i passanti. Giunti sul luogo, i militari sono stati aggrediti. Questa mattina la condanna per direttissima
il 05/08/2026
I fatti sono avvenuti nella giornata di ieri nella cittadina termale, dove i carabinieri erano stati allertati per un uomo che disturbava i passanti. ...