Mutui prima casa, per il Tribunale di Torino il bando della Regione è discriminatorio
CRONACA
di Erika David  
il 18/04/2023

Mutui prima casa, per il Tribunale di Torino il bando della Regione è discriminatorio

Un'ordinanza del Tribunale di Torino impone la revisione della delibera «indicando che è consentito ai cittadini e agli stranieri presentare domanda» per i mutui anche senza 5 anni di residenza

Tutti, anche chi arriva da fuori Valle e i cittadini stranieri, possono fare richiesta del mutuo  agevolato per l’acquisto, la costruzione o il recupero di un edificio da adibire a prima casa.

Lo ha stabilito la prima sezione civile del Tribunale di Torino, sollecitato dal ricorso dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.

Carattere discriminatorio della condotta della Regione

Il Tribunale «accerta e dichiara il carattere discriminatorio della condotta tenuta dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e per essa dalla sua Giunta regionale» per la delibera 534 del 9 maggio 2022, «nella parte in cui è stato previsto il requisito della residenza quinquennale quale condizione per accedere ai mutui agevolati finalizzati all’acquisto, alla costruzione o al recupero della prima abitazione».

Requisiti da cambiare

Sancito il carattere discriminatorio, il Tribunale ordina «di modificare la deliberazione in questione, indicando che è consentito ai cittadini e agli stranieri di presentare la domanda per accedere al mutuo agevolato prima casa, senza che sia necessaria la sussistenza del requisito di residenza protratta quinquennale, che andrà dunque eliminato, fissando un nuovo termine per la presentazione delle relative domande».

La domanda risarcitoria proposta dall’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione è stata rigettata dal Tribunale che però ha condannato la Regione a pagare all’Associazione «100 euro per ogni giorno di ritardo nell’adempimento dell’obbligo di eliminare il requisito della residenza quinquennale» a partire dal 60° giorno successivo alla trasmissione dell’ordinanza.

In conclusione, la giudice Rachele Olivero, dichiara «rilevante la questione di legittimità costituzionale» dell’articolo 80 della legge regionale 3 del 2023, che prevede «il requisito della cittadinanza italiana o Ue e il requisito della residenza protratta nella Regione Valle d’Aosta da almeno otto anni» per l’accesso al mutuo agevolato per il recupero di fabbricati.

(e.d.)

Courmayeur, Ghiacciaio Planpincieux: in 10 giorni uno scivolamento di oltre 8 metri
Oggi il vertice degli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques con la giunta di Courmayeur, il responsabile della Protezione civile e i tecnici di Fondazione Montagna Sicura; «situazione stabile, il ghiacciaio mantiene una velocità media di spostamento superiore a 800 mm/giorni»; rimangono in vigore le disposizione di protezione civile
di Erika David 
il 24/07/2026
Oggi il vertice degli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques con la giunta di Courmayeur, il responsabile della Protezione civile e i tecnici d...
Cogne Acciai Speciali: qualche segnale positivo dall’incontro con i sindacati, proposto il premio di risultato “provvisorio” per il 2026
L'incontro in Confindustria ha rasserenato un pochino gli animi tra azienda e organizzazioni sindacali. La trattativa per il rinnovo dell'integrativo deve ancora entrare nel vivo, ma viene valutata positivamente la proposta di pensare a un premio di risultato 2026 "slegato" dal resto
il 24/07/2026
L'incontro in Confindustria ha rasserenato un pochino gli animi tra azienda e organizzazioni sindacali. La trattativa per il rinnovo dell'integrativo ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Valpelline entra nel vivo la Sagra della Seupa; Ozein accoglie la Favò; tocca a Chamois Gourmand e la Veillà; Branduardi approda al Forte di Bard; Valtournenche sfodera il bollito
il 24/07/2026
A Valpelline entra nel vivo la Sagra della Seupa; Ozein accoglie la Favò; tocca a Chamois Gourmand e la Veillà; Branduardi approda al Forte di Bard; V...