Corsi di formazione, la Regione avverte: «attenzione alle truffe»
Lavoro
di Erika David  
il 04/06/2024

Corsi di formazione, la Regione avverte: «attenzione alle truffe»

Per i corsi svolti al di fuori della Valle d'Aosta o online serve verificare che le qualifiche o gli attestati siano rilasciati da enti certificati e riconosciuti dalla Regione

È in costante crescita il numero delle persone che si iscrivono a corsi di formazione a pagamento al di fuori della Valle d’Aosta, ma attenzione, non tutto gli attestati rilasciati sono riconosciuti dalla Regione.

È l’avvertimento che arriva dall’amministrazione regionale con una nota che segnala anche possibili truffe.

«Le persone che, interessate ad acquisire competenze per qualificarsi ed essere professionalmente attrattive, si iscrivono a corsi di formazione a pagamento al di fuori del territorio regionale o erogati online al fine di evitare truffe e raggiri, devono prestare la massima attenzione nel verificare, prima di effettuare l’iscrizione e il pagamento del corso, la serietà dell’ente erogatore e soprattutto la validità del titolo in esito» si legge in una nota.

Verificare che gli enti siano accreditati

A seguito di alcune segnalazioni, l’amministrazione regionale comunica la presenza di corsi di formazione a pagamento che in esito non rilasciano titoli riconosciuti e dunque spendibili per l’esercizio, in particolare, di alcune professioni regolamentate.

Si ricorda, inoltre, che un corso di formazione rilascia una qualifica, un attestato e/o un certificato riconosciuto dalla Regione se l’ente di formazione che lo organizza ha ottenuto specifica autorizzazione o approvazione dalla Regione in cui ha la propria sede, ovvero se l’ente è stato accreditato.

È possibile consultare la lista degli enti di formazione accreditati sui siti istituzionali delle Regioni italiane.

Inoltre gli operatori degli uffici del Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e svolgere le necessarie verifiche, per evitare il pagamento di corsi privi di qualsiasi valore formale.

Per richieste o informazioni di dettaglio, è possibile scrivere a formazionefse@regione.vda.it.

Infine, si ricorda ai cittadini interessati a seguire un corso di formazione per l’esercizio di professioni regolamentate, che la Regione autonoma Valle d’Aosta mette a disposizione i voucher per la formazione professionale, rimborsando l’8% del costo complessivo di iscrizione e frequenza.

Tutte le informazioni sono reperibili al link https://lavoro.regione.vda.it/cittadini/formazione/voucher-formativi/voucher-per-la-formazione-professionale.  

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...
Sanità: è aperto al Cea di Gressan l’ambulatorio per persone con autismo
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità ed educatore,al fine di assicurare una presa in caricoglobale, integrata e continuativa
il 22/04/2026
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neur...