Alluvione: nuovo prodotto Finaosta a sostegno imprese
Economia
di Luca Mercanti  
il 19/08/2024

Alluvione: nuovo prodotto Finaosta a sostegno imprese

La Finanziaria regionale propone finanziamenti a tasso agevolato; plafond di 10 milioni; finanziamenti singoli da 30 mila a 500 mila euro

Sostegno alle Imprese – Alluvione 2024. E’ un prodotto di Finaosta dedicato alle piccole e medie imprese che hanno subito danni diretti o indiretti a seguito degli eventi alluvionali alluvionali dello scorso 29 giugno.

Si tratta di un finanziamento a medio-lungo termine,a tasso fisso agevolato, con durata variabile da 3 anni a 8 anni, che potrà essere garantito da fideiussioni personali, bancarie, confidi, MCC e reali.

Il finanziamento potrà essere richiesto per acquisto di scorte effettuato tra il 01/03/2024 e il 30/06/2024, per il ripristino di beni mobili o immobili danneggiati dall’alluvione o per sostegno al fatturato pari ai ricavi caratteristici rilevati nei mesi di luglio-agosto-settembre 2023.

Il finanziamento

La Finanziaria regionale conferma il plafond complessivo a disposizione per 10 milioni di euro. Ciascuna impresa potrà ottenere un finanziamento di importocompreso tra i 30 mila e i 500 mila euro.

Domande

Le domande per il finanziamento potranno essere presentate dal 19 agosto al 31 dicembre 2024, complete della documentazione richiesta, direttamente a FinaostaSpA.

La concessione del mutuo è subordinata alla valutazione del merito creditizio dell’impresa da parte di Finaosta SpA.

Le informazioni per presentare le domande sono pubblicate sul sito di Finaosta,www.finaosta.com.

(re.aostanews.it)

 

Ponte di Introd, a settembre il confronto con i cittadini sul progetto definitivo delle barriere anti-suicidio
In Consiglio Valle la Giunta conferma il percorso: incontro pubblico dopo l'estate e nuove risorse per accelerare la progettazione Bellora: «Serve una strategia regionale, non interventi isolati»
di Erika David 
il 29/07/2026
In Consiglio Valle la Giunta conferma il percorso: incontro pubblico dopo l'estate e nuove risorse per accelerare la progettazione Bellora: «Serve una...