Festival di Sanremo: l’esperienza di Diana Masnata, sognando uno studio di produzione personale
Diana Masnata
CULTURA & SPETTACOLI
di Luca Mauro Melloni  
il 13/02/2025

Festival di Sanremo: l’esperienza di Diana Masnata, sognando uno studio di produzione personale

La 21enne di Brissogne ha preso parte ai contest Disco d'Argento e Sanremo New Talent

«Canto e sogno un mio studio di produzione». Si può sintetizzare così l’esperienza sanremese della giovane valdostana Diana Masnata, 21 anni di Brissogne, che nel corso della settimana del Festival di Sanremo ha partecipato ai contest Disco d’Argento e Sanremo New Talent.

L’esperienza di Diana Masnata

«Mi ero iscritta al Disco d’Argento 2025; ho saltato le fasi di selezione che si sono svolte a Torino perché il patron Devis Paganelli ha particolarmente apprezzato la mia interpretazione – spiega la giovane -. Sono arrivata alla fase finale che si è svolta martedì e ho gareggiato con una ventina di concorrenti. I finalisti sono piaciuti, perciò non è stato decretato un solo vincitore, ma sono stati tutti premiati».

L’esperienza di Diana Masnata è particolarmente intensa. «Oggi prendo parte a Sanremo New Talent che prevede ogni giorno l’esibizione di alcuni concorrenti – prosegue -. Successivamente verranno scelti i migliori per la fase finale che si svolgerà nei mesi estivi a Rimini».

Diana Masnata: «La vittoria del Festival? Spero in Giorgia, Olly, Brunori Sas e Cristicchi»

La ventunenne ha cantato rispettivamente i brani Demons degli Imagine Dragons e Fix you dei Coldplay. «Le due band sono i miei artisti preferiti, anche se ascolto musica di ogni genere – evidenzia Masnata -. Infatti, adesso a Sanremo mi interessano tutti i personaggi in gara. Sono tanti e differenti. Se dovessi sperare nella vittoria di qualcuno in ogni caso sceglierei Giorgia, Olly, Brunori Sas e Simone Cristicchi».

L’atmosfera della città ligure colpisce inevitabilmente Diana. «È travolgente, è un ambiente talmente grande in cui ci si sente davvero piccoli – esclama -, ma nel contempo conosci un sacco di persone ed entri in contatto con artisti percependo la loro disponibilità e il loro lato umano».

Una passione che nasce fin da piccola

La passione di Diana per il canto comincia nell’infanzia. «Ho iniziato a 4 anni e mezzo nei cori regionali della Valle d’Aosta con il laboratorio corale di Luigina Stevenin, ho proseguito con diversi altri cori valdostani e per breve tempo in Piemonte – ricorda -. A 18 anni ho intrapreso il percorso nel canto singolo presso l’Accademia di musica moderna con Luca Casella, poi con Andrea Dugros e adesso continuo privatamente con Marco Priotti, già concorrente di The Voice».

Il sogno di Diana Masnata

Il personale desiderio riguarda però un notevole salto professionale. «Sogno di aprire uno studio di produzione audio e video per poter conciliare le varie ispirazioni artistiche – ammette -. Da una parte certamente per ottimizzare i costi, permettendo quindi agli artisti emergenti di avere possibilità accessibili. Dall’altra penso che le arti si debbano unire ed essere connesse. Per il progetto, oltre ad alcuni colloqui intrapresi con alcune associazioni a Torino, ho deciso di aprire una raccolta fondi».

(luca mauro melloni)

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