Sviluppo: dalla Regione 1 milione di euro per voucher destinati a borse di ricerca
La Regione Valle d'Aosta punta sulla ricerca industriale (immagine generata con IA)
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 14/08/2026

Sviluppo: dalla Regione 1 milione di euro per voucher destinati a borse di ricerca

Insieme al Bando ricerca (14 i progetti presentati) salgono a 4,5 milioni di euro gli stanziamenti previsti dal governo regionale in materia

Bando ricerca e voucher, dalla Regione 4,5 milioni di euro per spingere sull’acceleratore.

Si possono inquadrare così le azioni del governo regionale, che venerdì mattina ha dato il via libera all’avviso pubblico per l’assegnazione di voucher per borse di ricerca a favore di organismi e imprese operanti nel settore.

L’importo stanziato è di un milione di euro ed è finalizzato a sostenere l’attivazione di nuove borse di ricerca, che coinvolgano giovani laureati, da parte di organismi di ricerca e imprese operanti nel settore, attive nelle aree tematiche previste dalla Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Valle d’Aosta.

I voucher per borse di ricerca

I voucher per borse di ricerca si inseriscono nelle azioni del Piano di sviluppo industriale della Regione, andando ad ampliare le misure di aiuto proposte dall’assessorato Sviluppo economico, formazione e lavoro, a favore delle imprese e degli organismi di ricerca operanti sul territorio valdostano e per l’accrescimento dell’attrattività della regione.

Tre gli obiettivi delle borse di ricerca:

  • migliorare le competenze e l’occupabilità dei giovani laureati, attraverso un intervento di alta formazione alla ricerca che prevede momenti formativi e applicativi;
  • favorire l’accrescimento delle conoscenze già sviluppate dai progetti di ricerca realizzati nell’ambito della Strategia regionale di specializzazione intelligente;
  • rendere attrattiva la Valle d’Aosta come destinazione lavorativa per giovani laureati e per le imprese che vogliono investire in ricerca e sviluppo.

Le risorse, come detto, ammontano a un milione di euro, a valere sul Programma regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027, con facoltà di rifinanziamento.

Le domande possono essere presentate da organismi di ricerca e imprese che svolgono attività di ricerca, che dispongono di una sede operativa nel territorio regionale e operano nelle aree tematiche previste dalla Strategia di specializzazione intelligente della Valle d’Aosta.

Per ogni borsa, il soggetto proponente può ricevere fino a 2.000 euro per ciascun mese di attività del borsista.

Possono essere finanziati fino a un massimo di 24 mesi per ogni borsista, fino a un contributo massimo concedibile di 140.000 euro per impresa.

Voucher per borse di ricerca, le domande

Le domande possono essere presentate dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2029, mediante l’applicativo SISPREG.

L’avvio della borsa di ricerca deve essere contestuale o successivo alla presentazione della domanda.
La data di avvio deve coincidere con il 1° giorno del mese.

Bando ricerca 2026: 3,5 milioni per le imprese

Sempre in continuità con le misure a sostegno dell’innovazione si inserisce anche il Bando ricerca 2026, con cui la Regione ha stanziato per le imprese del territorio 3,5 milioni di euro a sostegno della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale.

Per il Bando ricerca sono stati presentati 14 progetti, ora in fase di valutazione, che coinvolgono 24 imprese e 6 organismi di ricerca.

La misura spinge le aziende rossonere a sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi, attraverso contributi a fondo perduto destinati a coprire una parte rilevante delle spese ammissibili.

Ricerca, l’assessore: «Investiamo nel futuro della Valle»

Commenta i due provvedimenti l’assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy.

«L’adesione al bando di ricerca rappresenta un segnale della vivacità del tessuto economico valdostano e della capacità delle imprese del territorio di investire in innovazione, ricerca e sviluppo, confermando la strategia regionale di rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e la volontà di sostenere, in modo integrato, sia la crescita delle competenze dei giovani ricercatori sia la competitività delle imprese – sostiene Bertschy -. La Regione crede nel valore della ricerca come leva strategica per la competitività del nostro sistema produttivo e per la qualità del lavoro dei giovani. Le misure che abbiamo messo in campo testimoniano un impegno politico chiaro e costante: creare le condizioni affinché imprese e organismi di ricerca possano innovare, collaborare e attrarre o trattenere talenti».
Luigi Betschy sottolinea poi l’importanza dei voucher.

«Sostenere la ricerca significa investire nel futuro della Valle d’Aosta – conclude –. Significa accompagnare le imprese nei loro processi di trasformazione, valorizzare le competenze dei giovani laureati valdostani e non e rafforzare un tessuto economico che ha dimostrato di saper cogliere le opportunità e di voler crescere. Continueremo a lavorare in questa direzione, perché la capacità di innovare è oggi uno dei principali fattori di sviluppo per i territori».

(al.bi.)

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