Commercio: via libera ai contributi a fondo perduto per esercizi di vicinato e centri polifunzionali di servizio
Il negozio di alimentari di Valgrisenche
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 14/08/2026

Commercio: via libera ai contributi a fondo perduto per esercizi di vicinato e centri polifunzionali di servizio

La Giunta ha varato gli aiuti per il 2026: fino a 15.000 euro per l'apertura di nuovi negozi e 24.000 euro per centri polifunzionali di servizio. Il tutto è pensato per combattere la desertificazione, soprattutto nei piccoli centri

Ci sono anche i centri polifunzionali di servizio nei nuovi sostegni destinati al commercio e in particolare agli esercizi di vicinato.

La norma è stata approvata venerdì 14 giugno dalla Giunta regionale.

Commercio: sostegno a esercizio di vicinato e centri polifunzionali

Il governo regionale ha dato il via libera oggi, ai sensi dell’articolo 8 della legge regionale 10/2026, ai criteri per la concessione dei contributi a fondo perduto a sostegno degli esercizi di vicinato per il commercio al dettaglio di generi alimentari e di prima necessità e dei centri polifunzionali di servizio.

L’obiettivo è quello di sostenere la presenza dei servizi commerciali sul territorio.

A tal proposito, la misura, per la prima volta, viene estesa anche ai centri polifunzionali di servizio, così da assicurare un presidio commerciale nei comuni più piccoli e venire incontro alla popolazione residente nelle aree montane.

Commercio: l’ammontare dei contributi

In particolare, i contributi saranno fino a 15.000 euro per l’apertura di nuovi esercizi di vicinato, fino a 6.000 euro per sostenere il mantenimento di quelli già attivi e di 24.000 euro per l’apertura e il mantenimento dei centri polifunzionali di servizio riconosciuti dalla Regione.

Le imprese in possesso dei requisiti possono presentare le domande per agli aiuti dal 24 agosto fino al 9 ottobre 2026.

La modulistica sarà disponibile dal 20 agosto sul sito istituzionale della Regione nella sezione “Turismo”, alla voce “Contributi per gli esercizi di vicinato e per i centri polifunzionali di servizio”.
Le domande, con tutta la documentazione, devono essere trasmesse, esclusivamente via PEC, all’indirizzo: turismo@pec.regione.vda.it.

Commercio, l’assessore: «Voluto fortemente che norma diventasse strutturale

Soddisfatto per il provvedimento l’assessore al Commercio Giulio Grosjacques.

«Abbiamo fortemente voluto che questa misura diventasse strutturale, perché dietro a ogni negozio aperto c’è un’impresa che lavora, ci sono una presenza attiva sul territorio e un servizio offerto a cittadini e turisti – sottolinea Grosjacques -. Questa è un’iniziativa importante e concreta per il contrasto alla desertificazione commerciale».

(al.bi.)