Puglia, espiantati i 4 ulivi infetti da Xylella a Bisceglie
Roma, 2 lug. (askanews) – Espiantati oggi i 4 ulivi infetti da Xylella a Bisceglie, nella provincia della BAT, per eliminare la fonte di inoculo e arrestare l’avanzata del batterio killer che continua a ‘camminare’, e ora “serve una sorveglianza capillare e che le pratiche di prevenzione siano attuate in aree pubbliche e private”. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, che ricorda che sul posto è stata programmata un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno alla zona infetta per verificare la presenza di ulteriori piante infette e di conseguenza l’estensione dell’area.
L’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia nell’agro di Bisceglie nel 2025 ha prelevato e analizzato 249 campioni vegetali da piante della specie Prunus avium (4 piante) e Olea europea (245) specie ospiti a Xylella fastidiosa, mentre è in corso la caratterizzazione del ceppo di Xylella fastidiosa sottospecie pauca individuata in agro di Bisceglie da parte dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) – CNR di Bari.
Nelle pratiche di prevenzione come le lavorazioni artificiali contro la ‘sputacchina’, il vettore allo stadio giovanile, o le misure fitosanitarie contro l’insetto adulto, sono coinvolti anche i Comuni pugliesi eagli enti pubblici come Consorzi di Bonifica, Aans, Demanio, che devono pulire campi abbandonati, strade e cigli stradali pubblici e demaniali incolti.