Clima e ambiente, a Gressoney arriva il festival “Un Grado e Mezzo”
Ambiente, Clima
di Erika David  
il 15/07/2025

Clima e ambiente, a Gressoney arriva il festival “Un Grado e Mezzo”

Fa tappa a Gressoney venerdì 18 e sabato 19 luglio il festival dedicato ai temi del clima e dell'ambiente, nell'Anno internazionale per la Conservazione dei ghiacciai

Un Grado e Mezzo, come la soglia massima prevista dall’Accordo di Parigi, nel 2015 entro cui limitare la temperatura globale, è il nome del festival dedicato ai temi del clima e dell’ambiente che fa tappa a Gessoney nel fine settimana.

Il festival

Il Festival Un grado e mezzo nasce per sensibilizzare il pubblico, in particolare le nuove generazioni, sui temi della crisi climatica e della sostenibilità ambientale.

Il nome stesso richiama l’obiettivo dell’Accordo di Parigi del 2015, che punta a limitare l’aumento della temperatura globale entro 1.5°C rispetto ai livelli preindustriali, soglia critica per evitare conseguenze climatiche catastrofiche.

L’edizione 2025

Il 2025 è stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai“, un’occasione per accendere i riflettori sul ruolo cruciale che i ghiacciai svolgono nel sistema climatico e idrologico del pianeta.

Per questo motivo, il Festival ha scelto di salire in alta quota e, dopo Bardonecchia, farà tappa a Gressoney-La-Trinité e Gressoney-Saint-Jean.

I curatori scientifici Elisa Palazzi (climatologa) e Michele Freppaz (esperto di neve e suoli alpini) costruiranno diversi momenti di dialogo e confronto con il pubblico.

Il programma

Venerdì 18 luglio in piazza Tache, a Gressoney-La-Trnité, alle 21,  Uno sguardo sulla montagna in un clima che cambia,  conversazione con Michele Freppaz ed Elisa Palazzi.

Tra ghiacciai che si ritirano, inverni sempre più incerti e un turismo in cerca di un nuovo equilibrio con l’ambiente, diventa urgente aprire una riflessione collettiva sul futuro delle terre alte. In questo incontro, Michele Freppaz, esperto di neve e suoli alpini, ed Elisa Palazzi, climatologa e divulgatrice scientifica, intrecciano saperi, esperienze e visioni per esplorare le sfide e le opportunità che il cambiamento climatico pone ai territori montani. Il dialogo sarà arricchito da letture di testi, racconti di vita e di paesaggi, per dare voce non solo ai dati scientifici, ma anche alle emozioni, alle storie e alla cultura che abitano le montagne. Un confronto aperto e partecipato, che accende i riflettori non solo sulle criticità, ma anche sulle possibilità concrete di costruire modelli di sviluppo più sostenibili, pensati su misura per le montagne e le comunità che le vivono ogni giorno.

Sabato 19 luglio al Museo regionale della fauna alpina “Beck-Peccoz” in l ocalità Predeloasch a Gressoney-Saint-Jean, dalle 10 alle 17, laboratori per bambini, bambine e famiglie a cura di Associazione CentroScienza Onlus in collaborazione con il Dipartimento Ambiente, Biodiversità e Aree Protette della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Partecipazione gratuita. Per informazioni e prenotazioni www.ungradoemezzo.it

(re.aostanews.it)

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