Al Tecnopolo di Bologna GBC Italia riunisce la filiera delle costruzioni
Roma, 27 nov. – Al Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna si è svolto il seminario tematico “I sistemi tecnologici per l’efficienza e la sicurezza nel ciclo di vita degli edifici”, promosso da Green Building Council Italia con il contributo del Chapter Emilia-Romagna e il supporto di Airzone, Harpaceas, Knauf Italia, Schneider Electric e Tecnostrutture. Un pomeriggio di confronto che ha riunito progettisti, imprese, gestori e rappresentanti delle istituzioni attorno a un’idea chiara: la tecnologia, se usata in modo intelligente, può rendere la sostenibilità più efficace, misurabile e accessibile.
La location non è stata solo lo sfondo, bensì parte del messaggio della giornata. In quest’area si concentrano alcuni degli edifici certificati più significativi nel panorama italiano e internazionale, come il Centro Meteo Europeo per le previsioni a medio termine e il CINECA con il supercomputer Leonardo, entrambi certificati LEED di livello Platinum per Data Center. A breve si aggiungerà un nuovo edificio destinato a ospitare una sede dell’Università delle Nazioni Unite, anch’esso in corso di certificazione. Un tassello concreto della visione della Regione Emilia-Romagna, in cui la legge urbanistica richiama espressamente i protocolli energetico-ambientali come leva per rigenerare il costruito e non solo per realizzare nuove volumetrie.
Nel corso del convegno è emerso con chiarezza che parlare di sostenibilità oggi significa tenere insieme molte dimensioni: ambientale, certo, ma anche sociale, economica e di governance. La discussione si è mossa tra sicurezza e qualità dell’abitare, tra accessibilità degli interventi per famiglie e imprese e tenuta economica degli investimenti, con un filo conduttore ricorrente: senza dati affidabili, senza strumenti in grado di seguire le prestazioni degli edifici nel tempo, le dichiarazioni di principio rischiano di rimanere tali.
Digitalizzazione, automazione, monitoraggio continuo e progettazione integrata sono stati al centro degli interventi tecnici e delle testimonianze di aziende partner forti di competenze uniche e diversificate. In questo quadro, GBC Italia si conferma luogo di raccordo tra i diversi attori del settore, un ambito neutrale in cui condividere esperienze, strumenti e linguaggi comuni per trasformare gli obiettivi del Green Deal europeo in pratiche quotidiane di progetto, costruzione e gestione. È su questo terreno che digitale e automazione possono davvero ridurre consumi ed emissioni, migliorare il comfort degli utenti, aumentare la sicurezza e rendere più prevedibili tempi e costi dei cantieri.
Come da prassi per il format dei seminari tematici del Green Building Italia, la giornata si è conclusa con momenti di networking strutturato tra i Soci e con un aperitivo al Tecnopolo, pensati per far dialogare in modo informale professionisti, aziende e istituzioni e fare sì che l’occasione di divulgazione non sia solo un atto di assorbimento passivo, bensì un laboratorio di lavoro e studio propedeutico a creare connessione e formazione . Un modo concreto per dare continuità alle relazioni nate durante il seminario e rafforzare quella coesione di filiera che è condizione indispensabile per una transizione ecologica davvero inclusiva, dove tecnologia e sostenibilità camminano insieme.
