Abruzzo, grande successo di pubblico per la fiera dei tartufi
Roma, 30 nov. (askanews) – “Come se fosse d’Abruzzo la Carbonara”, a “firmare” il piatto lo chef wild Davide Nanni in occasione della quarta edizione della ‘Fiera internazionale dei tartufi d’Abruzzo’. “È un’interpretazione, neanche una rivisitazione, perché l’ho ideata io questa ricetta, rispettando appunto quella originale della carbonara e ci ho messo il ‘come se’ per fare un po’ una supercazzola ai romani, con rispetto. Ho utilizzato al posto del guanciale i bocconcini d’agnello e poi sopra chiudo con scaglie di tartufo. Ho cercato di rispettare entrambe le tradizioni”.
Lo chef, star sui social, ha presentato il piatto nel corso di uno showcooking che ha registrato un pienone e si è tenuto nella seconda giornata dell’edizione 2025 “Dal respiro alla terra”, in programma all’Aquila da ieri, venerdì 28, a domenica 30 novembre nella suggestiva location di piazza Duomo, all’interno di una tensostruttura riscaldata di mille metri quadrati. L’evento è promosso dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’assessorato all’agricoltura, con braccio operativo l’Azienda regionale per le attività produttive.
“È il secondo anno che partecipo a questa Fiera – ha aggiunto Nanni -, ho trovato tutto più innovato e faccio i complimenti all’organizzazione, alla città dell’Aquila e a tutte le persone che mi hanno voluto qui. Ce la metterò a tutta per soddisfare se non la pancia, perché sarà una porzione scarsa, almeno il cuore delle persone”.
Per il vicepresidente della Regione Abruzzo, con delega all’agricoltura, Emanuele Imprudente, per l’occasione sul palco insieme allo chef: “Davide Nanni è un vero ambasciatore del tartufo d’Abruzzo in Italia e nel mondo, ormai conosciuto a livello internazionale, un grande figlio di questa terra, perché l’abruzzese è Wild”.
Oltre 10mila le persone presenti ieri alla seconda giornata, che si aggiungono alle 4mila della prima, un’edizione 2025 che venerdì si è aperta con le telecamere del programma Rai, Unomattina.
