JNPR amplia gamma distillati no alcol con lo spritz analcolico
Milano, 30 nov. (askanews) – La francese JNPR introduce una versione analcolica dello spritz, ampliando la propria offerta di distillati senza alcol in un segmento in crescita negli ultimi anni. La nuova referenza, denominata “SPRZ n.1”, nasce per essere impiegata nella miscelazione e utilizza botaniche italiane distillate senza ricorrere all’alcol in alcuna fase della lavorazione. L’obiettivo è fornire un’alternativa strutturata a uno dei cocktail più diffusi, rispondendo alla domanda crescente di bevande prive di alcol da parte di un pubblico sempre più attento al consumo moderato.
Alla base del progetto c’è l’intuizione di Valérie de Sutter, imprenditrice franco-belga fondatrice di JNPR, che aveva rilevato l’assenza di prodotti in grado di replicare l’esperienza di un cocktail senza ricorrere a formulazioni eccessivamente zuccherate. La scelta di lavorare sul ginepro e su un’ampia selezione di spezie affonda nelle pratiche storiche della distillazione botanica, reinterpretate con l’apporto tecnico di Flavio Angiolillo, figura di riferimento nella mixology italiana. La lavorazione si basa su una distillazione analcolica e utilizza quantità di botaniche superiori rispetto ai distillati convenzionali, con l’impiego di ginepro, coriandolo, cardamomo, zenzero, mele e altre spezie trattate per ottenere un profilo aromatico complesso.
Il marchio, fondato nel 2020 e con sede in Normandia, ha costruito la propria identità attorno a referenze completamente prive di alcol, zuccheri e ingredienti di origine animale. La gamma comprende più varianti di “JNPR”, a cui nel tempo si sono affiancati bitter, vermouth e altre formulazioni per reinterpretare alcuni cocktail in chiave analcolica. Parallelamente all’espansione della gamma, il marchio ha spiegato di aver avviato attività legate alla gestione delle materie prime, come la piantumazione di ginepro in Normandia, con l’obiettivo di sostenere la disponibilità delle bacche e contribuire alla tutela del suolo e della biodiversità locale.
Nel luglio scorso un grande gruppo internazionale del settore distillati come Rémy Cointreau ha acquisito una partecipazione minoritaria in JNPR tramite la sua divisione dedicata agli investimenti.
