L’8 e 9 febbraio torna “VinNatur Genova” ai Magazzini del Cotone
Milano, 30 nov. (askanews) – Dall’8 al 9 febbraio 2026 Genova torna capitale del vino naturale con la nuova edizione di “VinNatur Genova”, ospitata negli spazi dei Magazzini del Cotone al Porto Antico per una due giorni dedicata ai vignaioli che condividono una viticoltura fondata su pratiche agricole rispettose del suolo e dell’identità dei territori. L’appuntamento, giunto alla sesta edizione, è organizzato da VinNatur, Associazione nata nel 2006 per riunire produttori italiani ed europei impegnati in un approccio agronomico e enologico trasparente, sostenibile e tracciabile lungo l’intero percorso produttivo.
Novanta vignaioli provenienti da quattordici regioni italiane, assieme a produttori da Argentina, Germania e Slovenia, saranno presenti personalmente dietro i banchi d’assaggio per illustrare i propri vini, le scelte agronomiche e i processi di vinificazione. La presenza diretta dei produttori resta un tratto distintivo della rassegna, che mette al centro la relazione tra pubblico e vignaiolo e la possibilità di approfondire il lavoro nei vigneti e in Cantina senza mediazioni.
La principale novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di una piattaforma digitale collegata al sito dell’Associazione VinNatur e pensata per orientare i visitatori all’interno dell’evento. Non richiede alcun download ed è concepita come guida personale per conoscere in anticipo le Cantine partecipanti e consultare le schede dei vini presenti ai banchi. Camillo Donati, vicepresidente dell’Associazione, ha spiegato che “un nuovo strumento digitale, che renderà ancora più semplice conoscere le cantine e le etichette in degustazione, senza rinunciare all’autenticità dell’incontro diretto con i vignaioli”.
L’apertura sarà prevista in entrambe le giornate dalle 10 alle 18. I partecipanti avranno l’occasione di dialogare con i produttori, approfondire i metodi di coltivazione naturale e conoscere vini che raccontano la diversità dei territori attraverso l’equilibrio del suolo e l’attenzione agli ecosistemi agricoli. Si tratta di principi fondativi dell’Associazione, che negli anni ha investito in ricerca, formazione e controlli interni per garantire ai consumatori un’informazione chiara e verificabile.
La comunicazione visiva scelta per l’edizione 2026 prende forma nella locandina in cui una bottiglia è sospinta da un banco di acciughe, un riferimento simbolico al lavoro collettivo dei soci e dei produttori riuniti da VinNatur. Sempre Donati ha ricordato che “il vino naturale è, prima di tutto, un racconto custodito attraverso scelte condivise, consapevoli e rispettose”, precisando che “la bottiglia che avanza nel mare non è un oggetto alla deriva ma porta con sé un messaggio chiaro: attenzione all’ambiente e qualità delle materie prime sono i valori che portiamo a VinNatur Genova”.
