Schlein: il Pd è una forza plurale, non un partito personale. E lo cambiamo insieme
Montepulciano (Si), 30 nov. (askanews) – Questi “tre giorni” a Montepulciano sono un “contributo prezioso” di cui “raccoglieremo insieme i semi. Ringrazio chi si è speso, ha portato idee, ascolto, tutto ciò non può che arricchire il Pd. Sono molto orgogliosa anche di guidare una grande comunità, larga, aperta e anche plurale, fatta di tanti protagonisti, tante voci e sensibilità importanti. Straordinarie energie” dai “circoli” a “chi allestisce i gazebo”, “chi fa il volontario e la nostra classe dirigente diffusa, i nostri sindaci, gli amministratori locali, i nostri parlamentari e il gruppo dirigente e territoriale insieme”. Così la segretaria dem Elly Schlein, intervenendo a Montepulciano alla kermesse organizzata dalla ‘maggioranza’ del partito.
“La voglia di partecipare distingue il nostro modo di abitare il partito, è la nostra forza e più provano a raccontarci il contrario più dobbiamo rivendicare che siamo partito plurale che discute, non un partito personale. Se in Italia ci sono tanti partiti personali, non è che quelli strani siamo noi”. Lo sono quelli dove “non vola mosca perché parla il capo”, ha aggiunto.
Il Pd è la “casa di tutti coloro che condividono una idea del futuro”, ha sottolineato, puntualizzando come le “culture che l’hanno fondato” ne sono una “ricchezza” e contribuiscono alla “sintesi. Non significa galleggiare per non scontentare nessuno, significa discutere per poi assumere decisioni nette per farci capire da chi è fuori”.
“Il partito – ha proseguito Schlein – lo cambiamo insieme, facendo una sintesi ed essendo d’accordo su alcuni fondamentali. Questo partito crescerà ancora e si prepara ad andare al governo vincendo le elezioni con la coalizione progressista che stiamo costruendo. Dobbiamo fare un percorso nel paese e con il paese e io credo che quel momento sia arrivato, è il momento di ingaggiare una discussione vera, un confronto che deve aprirsi e respirare cogliendo quello che arriva da fuori,
ascoltando con umiltà. Potrete contare su di me come io so di potere contare su di voi in questo lavoro faticoso”.
