Celiachia: AINC ETS, una fake news l’attivazione dei buoni interregionali
Roma, 14 gen. (askanews) – I buoni interregionali per i celiaci non sono ancora attivi: il Ministero della Salute non ha infatti ancora emesso il decreto attuativo previsto dalla Legge di Bilancio. Lo chiarisce l’AINC ETS – Associazione Italiana Negozi Celiachia – che si vede costretta a smentire le notizie erronee che stanno circolando anche su alcuni organi di informazione.
“I buoni interregionali – sottolinea in una nota Michele Mendola, portavoce dell’AINC ETS – sono stati istituiti con la legge di Bilancio approvata due settimane fa. La norma tuttavia prevede che, per dare attuazione al sistema centralizzato per la gestione del buono, il Ministro della Salute adotti un decreto di concerto con il Ministro dell’Economia. L’iter è piuttosto complesso: è necessario infatti coinvolgere la Conferenza Stato-Regioni, e acquisire il parere del Garante per la protezione dei dati personali. Le due settimane trascorse dall’approvazione definitiva della Legge di Bilancio sono decisamente un lasso di tempo troppo esiguo, oltretutto la norma accorda un termine di 90 giorni. Di conseguenza, per il momento si segue ancora il vecchio regime, e i celiaci possono utilizzare i buoni esclusivamente nella Regione di residenza”.
Riguardo alle notizie erronee che si stanno diffondendo in queste ore, il portavoce dell’AINC ETS puntualizza: “in questo modo si danneggiano sia i pazienti, sia i negozi specializzati. I primi infatti vengono spinti a credere di poter spendere in qualunque parte d’Italia i buoni e quindi a sostenere un viaggio più o meno lungo per raggiungere un negozio di un’altra Regione. I secondi invece sono costretti a spiegare al cliente che si tratta in buona sostanza di una fake news, con il rischio però di non essere creduti. La notizia errata purtroppo è stata riportata anche da alcuni organi di stampa, e i celiaci potrebbero pensare che sia l’esercente a non essersi adeguato. Ma la realtà è che nessun punto vendita in questa fase può accettare i buoni interregionali”.
“Il buono interregionale – sottolinea ancora Mendola, – rappresenta una reale semplificazione della vita delle persone celiache e garantisce una maggiore uniformità dei servizi sanitari sul territorio nazionale. È una novità che gli intolleranti al glutine attendevano con ansia, e per cui l’Associazione si batteva da anni. Sarebbe opportuno, prima di diffondere qualunque informazione su un tema così delicato, interpellare i soggetti erogatori, e evitare i toni celebrativi. È fondamentale non creare false aspettative nei celiaci” conclude il portavoce dell’AINC ETS.
