L’FH55 Grand Hotel Palatino inaugura la Presidential Suite
Roma, 14 gen. – Con l’inaugurazione della nuova Presidential Suite, l’FH55 Grand Hotel Palatino compie un passo decisivo nel percorso di trasformazione che lo porterà a diventare un 5 stelle lusso entro il 2026. Un investimento importante, una visione strategica chiara e una forte attenzione alla sostenibilità: così FH55 Hotels ridefinisce l’ospitalità di lusso nella Capitale – spiega Claudio Catani, Vice President Operations del gruppo.
La suite rappresenta l’essenza del nuovo posizionamento dell’hotel: spazi iconici, dotazioni di alto livello, una Spa privata e una vista senza eguali sul Colosseo e sul Rione Monti. È il simbolo della filosofia del gruppo FH55 Hotels, che punta a offrire esperienze su misura, capaci di unire comfort assoluto, autenticità e design contemporaneo.
“Con la Presidential Suite vogliamo dare un segnale forte del nuovo corso dell’FH55 Grand Hotel Palatino” – spiega Claudio Catani. “È il simbolo di una trasformazione che eleva la struttura al segmento lusso e incarna la nostra idea di ospitalità: non ostentazione, ma esperienze autentiche, esclusive e personalizzate, sempre in dialogo costante con la bellezza unica di Roma”.
L’apertura della suite è parte integrante di un restyling da 27 milioni di euro, cifra che ha già superato l’altissima soglia dei 20 milioni inizialmente prevista. Un investimento strategico che non solo ha trasformato l’hotel in una struttura di riferimento per il segmento lusso, ma ha già generato risultati concreti: +48% di ricavo medio per camera e +40% di RevPAR. L’obiettivo è mantenere un GOP del 35%, incrementare sensibilmente i ricavi e valorizzare l’immobile stesso, sfruttando i multipli di mercato. Tutto questo è reso possibile da una gestione accurata e da un controllo puntuale attraverso il sistema Usali, che consente di governare con precisione costi e performance operative.
“I ricavi possono variare per fattori esterni, ma i costi sono gestibili e monitorabili: è questa la chiave che ci permette di sostenere progetti così ambiziosi” continua Catani. “Abbiamo deciso di investire nell’FH55 Grand Hotel Palatino consapevoli delle grandi potenzialità ancora inespresse. Il riposizionamento nel segmento lusso, reso possibile anche dalla location esclusiva, porterà a una crescita del fatturato e, a parità di GOP percentuale, a un aumento significativo del valore immobiliare”.
Grazie alla posizione unica la struttura ha una forte vocazione leisure, che incide per circa l’80% annuo. Allo stesso tempo, il segmento MICE resta strategico in alcuni periodi dell’anno: per questo saranno realizzate due nuove sale multifunzionali al piano terreno, mentre nell’inverno 2025-2026 si interverrà anche sul completo rifacimento delle cucine e degli spazi ristorativi.
Nel panorama romano del lusso, sempre più animato dall’arrivo di brand internazionali, l’FH55 Grand Hotel Palatino si distingue per una formula autentica e indipendente. L’esperienza delle “Hidden Gems”, un percorso che intreccia arte, design e fotografia, guida gli ospiti alla scoperta di una Roma segreta e inedita, arricchendo un soggiorno che unisce accoglienza personalizzata e servizi su misura. La location esclusiva a due passi dal Colosseo, un posizionamento tariffario competitivo, la ristorazione d’eccellenza in linea con le altre strutture del gruppo tra cui una già premiata con una stella Michelin, una terrazza panoramica mozzafiato e soluzioni uniche come la Family Accommodation garantita rafforzano l’unicità dell’offerta. A completare il quadro, la rigorosa insonorizzazione e le idee di soggiorno tailor-made, che pongono il benessere dell’ospite sempre al centro.
“Non vogliamo offrire semplicemente un soggiorno – aggiunge Catani – ma costruire esperienze su misura, destinate a restare nella memoria. Dal Suite Concierge dedicato agli ospiti delle 15 suite fino ai dettagli come la Juice Lady, che ogni mattina propone una colazione healthy e personalizzata: il nostro obiettivo è sorprendere e coccolare chi ci sceglie”.
FH55 Hotels ha ottenuto la certificazione ISO 14001 e punta alla LEED Gold per FH55 Grand Hotel Palatino, adottando criteri di bioedilizia e sistemi di gestione energetica in linea con i più elevati standard ESG. “La sostenibilità non è per noi una moda, ma un metodo di lavoro – precisa Catani – crediamo che il lusso del presente e del futuro debba essere anche responsabile”.
Il numero di camere è stato ridotto da 200 a 157 per adeguarne le dimensioni alle esigenze dei nuovi segmenti di clientela, mentre i servizi del FH55 Grand Hotel Palatino sono stati ampliati, con un conseguente aumento dell’occupazione. “Volevamo creare valore non solo per i nostri ospiti, ma an-che per il territorio – evidenzia Catani. “Più servizi significano più professionalità coinvolte e una mag-giore attrattività per Roma come destinazione di lusso”. L’hotel diventa così non solo un punto di rifer-imento per il turismo luxury, ma anche un motore di crescita economica e occupazionale per il tessuto romano.
La Presidential Suite rappresenta solo la prima tappa di un ambizioso piano di sviluppo, dopo il pas-saggio dell’FH55 Grand Hotel Palatino a 5 stelle lusso nel 2026, il Gruppo FH55 Hotels proseguirà con l’apertura di un ristorante fine dining e di una nuova terrazza panoramica nel 2027. Parallela-mente, sono previsti interventi di rinnovamento tecnologico e soft refurbishment sulle altre strutture del gruppo, tra cui l’FH55 Hotel Calzaiuoli e l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo. Sempre nel 2026, a Fi-renze verrà inaugurato un nuovo ristorante in un fondo di proprietà, mentre si valutano già nuove acquisizioni e gestioni in altre località per consolidare ed espandere la presenza del brand.
