Markup fw26/27: al Pitti Uomo il brand celebrale il suo decennale
AskaNews
di Marketing Administrator  
il 14/01/2026

Markup fw26/27: al Pitti Uomo il brand celebrale il suo decennale

Roma, 14 gen. – Il brand celebra il suo decennale ridefinendo i codici del menswear: il Business Tech incontra l’alta sperimentazione dei tessuti, mentre la sartorialità si fa morbida, attingendo all’Heritage e rivoluzionando la silhouette.
Markup, brand di riferimento del total look fashion con una solida presenza decennale nel retail italiano ed europeo, presenta la collezione Uomo Autunno/Inverno 2026-2027. Una stagione che non si limita a vestire l’uomo, ma ne ridisegna i contorni attraverso due anime distinte ma complementari: da un lato l’innovazione rigorosa del mondo Tecnico, dall’altro la riscoperta di una Sartorialità morbida e ricca di citazioni storiche.

L’Anima Business Tech e la Novità “Markup Studio”

L’evoluzione tecnica di Markup abbandona i codici dello sportswear classico per approdare a un “Business Tech” di immagine alta, pulita ed essenziale. La ricerca tessile è protagonista: nelle felpe e nelle t-shirt, l’utilizzo di nuovi tessuti Interlock permette superfici compatte e vestibilità morbide, ideali per chi cerca un look contemporaneo senza rinunciare al rigore formale. Questa filosofia si estende naturalmente alla giubbotteria, concepita per la performance quotidiana: le forme si rinnovano con Field Jacket funzionali e Puffer dalle lunghezze inedite al ginocchio, che proteggono con stile l’uomo metropolitano.
A sublimare questa ricerca arriva la grande novità di stagione: la capsule Markup Studio. Nata dal laboratorio creativo del brand, questa linea convoglia le innovazioni più audaci dei tecnici Markup. Qui le accoppiature (bonding) di materiali diversi, le vestibilità strong e i capi dal design più spinto definiscono un guardaroba per l’uomo che vuole osare, portando il tecnicismo a un livello superiore di impatto visivo.

Passione Sartoriale, Nuovi Volumi ed Echi Heritage

Se il tecnico guarda al futuro, l’anima sartoriale della FW26/27 riscrive le regole dell’eleganza rilassata. La silhouette maschile cambia radicalmente partendo dal basso: i pantaloni conquistano volumi ampi e morbidi, con vestibilità Japan Cropped e dettagli pregiati come le due o tre pinces. I tessuti fluidi, i cotoni cover, le lane unite e le fantasie chevron diventano la base per un nuovo concetto di “completo”, che non prevede più solo la giacca classica, ma si abbina a field jacket sartoriali e overshirt a check.
La maglieria gioca un ruolo chiave nel conferire comfort a questo nuovo lusso quotidiano. Le vestibilità semi-over e l’attenzione ai colli particolari ridefiniscono il look, ma è il cardigan il vero protagonista: proposto in versioni lunghe o over, con colli sciallati e piatti, diventa il capo fondamentale per un guardaroba aggiornato. A chiudere il cerchio sartoriale è l’Outerwear più nobile: dai bomber in panno ai cappotti Raglan e ai modelli over con cintura (robe coat), fino al tocco Heritage. Quest’ultimo si manifesta in capi iconici in cotone con collo di velluto: una reinterpretazione moderna di classici senza tempo, che aggiunge profondità storica a una collezione proiettata in avanti.

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