Gianni Nuti presidente del Conservatoire: Baccini «La trasparenza non è un optional», Lavevaz «Curriculum di alto profilo»
Il tema è stato portato in aula da La Renaissance Valdôtaine
«La trasparenza non è un optional, ma è una garanzia per istituzioni e cittadini». Lo ha detto in aula la consigliera de La Renaissance Valdôtaine Eleonora Baccini, replicando alla risposta fornita dall’assessore all’Istruzione Erik Lavevaz, all’interrogazione che ha portato al centro dell’attenzione la nomina dell’ex sindaco di Aosta, Gianni Nuti, come presidente del Conservatoire. Lavevaz ha definito «di alto profilo» il curriculum dell’ex sindaco.
Gianni Nuti presidente del Conservatoire
Nuti è stato primo cittadino di Aosta dal 2020 al 2025.
A dicembre è stato nominato presidente dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta per il prossimo triennio.
La Renaissance Valdôtaine ha portato il tema in aula. Il movimento chiedeva di conoscere i parametri e le motivazioni della scelta e la documentazione.
Erik Lavevaz: «Curriculum di alto profilo»
«Il curriculum di Nuti è di alto profilo, la scelta è condivisa con la maggioranza – ha sottolineato Lavevaz -. Ho fatto convintamente questa proposta alla maggioranza, sono stato sorpreso e onorato che il professor Nuti abbia dato la disponibilità a dirigere l’istituto, è un musicologo di fama internazionale. Mi onora che abbia voluto dedicare tempo al Conservatoire. Il professor Nuti aveva il curriculum più adeguato e avrebbe le carte in regola per dirigere conservatori anche più importanti».
Eleonora Baccini: «La trasparenza non è un optional»
La replica è stata affidata alla consigliera Baccini. «Il consiglio accademico nomina una terna e poi sceglie la giunta – ha osservato -. Dal verbale emerge che c’è stato un dibattito articolato sui requisiti manageriali e professionali. Inoltre, risulta che non vi sia stato un accordo unanime, tant’è che si è formata una maggioranza e una minoranza nella terna proposta. Nella risposta dell’assessore non troviamo un riferimento a documenti o atti che rendano tracciabile la scelta fatta. La trasparenza non è un optional, ma è una garanzia per istituzioni e cittadini».
(t.p.)
