Il World Economic Forum valuta se traslocare da Davos (FT)
Roma, 21 gen. (askanews) – I vertici del World Economic Forum stanno esaminando la possibilità di traslocare la riunione annuale, che tradizionalmente si tiene a Davos, nelle Alpi svizzere, presso un’altra località che meglio si adatti alle dimensioni raggiunte dall’incontro. Lo riporta il Financial Times, citando discussioni all’interno del direttorio del Wef, che include il presidente ad interim Larry Kink, numero uno del gigante degli investimenti Usa BlackRock.
Secondo il quotidiano, tra le possibili località in cui si potrebbe spostare il forum, compaiono Detroit negli Usa e Dublino in Irlanda. “Fink vuole ridisegnare il forum, che è stato criticato per essere troppo elitario e fuori contatto (con la realtà), affermando che l’accesso andrebbe esteso oltre all’ambito politico e dei leader di industria che solitamente partecipano”. Il quotidiano cita diverse fonti, che lascia anomine.
Ma in maniera esplicita, in un articolo sul suo blog il numero uno di BlackRock ha parlato della necessità di “fare qualcosa nelle località dove il mondo di oggi viene effettivamente costruito. Sì Davos, ma anche posti come Detroit, Dublino e città come Jakarta e Buenos Aires”. Secondo il quotidiano, a Davos si fanno sentire la mancanza di alloggi, i costi di sicurezza e la limitatezza delle infrastrutture fisiche. (fonte immagine: World Economic Forum).
