Auto, Csp: vendite Europa 2025 +2,4%, bev +30% ma quota resta sotto 20%
AskaNews
di admin Administrator  
il 27/01/2026

Auto, Csp: vendite Europa 2025 +2,4%, bev +30% ma quota resta sotto 20%

Milano, 27 gen. (askanews) – Nel 2025 nell’Europa Occidentale (Ue+Efta+Uk) sono state immatricolate 13,2 milioni di autovetture con un incremento sul 2024 del 2,4%, ma con un calo del 16% sui livelli ante-crisi (2019). Nel resto del mondo, ricorda il Centro Studi Promotor, le vendite di autovetture hanno da tempo raggiunto e superato i livelli ante-crisi. Le ragioni del ritardo dell’Europa Occidentale vanno ricercate nella politica della Ue portata avanti con misure che non trovano riscontro in nessuna altra parte del mondo e che, sul piano dell’ambiente, hanno prodotto finora risultati modesti.

Le auto elettriche vendute nel 2025 sono state infatti 2.585.187 contro i 13.271.270 del complesso delle auto immatricolate, di cui costituiscono quindi solo il 19,5%. Sempre nel 2025 nel mercato delle elettriche vi è stata però una buona accelerazione in quanto le immatricolazioni di elettriche hanno raggiunto quota 2.585.187 con una crescita del 29,7% sul 2024. Va però segnalato che una crescita più sostenuta (+33,4%) hanno avuto le immatricolazioni di ibride plug-in che, tra l’altro, hanno trovato uno spazio nelle misure annunciate il 16 dicembre per ammorbidire la transizione energetica in quanto dovrebbero poter essere immatricolate anche dopo il 2035.

Tornando al mercato complessivo, Promotor rileva che nell’intero 2025 nei cinque principali mercati dell’area, rispetto alla situazione ante-crisi, il risultato migliore lo fa registrare la Spagna che accusa un calo dell’8,7%, seguita dal Regno Unito (-12,6%), dall’Italia (-20,5%), dalla Germania (-20,8%) e dalla Francia (-26,3%).

Con riferimento alla transizione energetica, la graduatoria della quota delle auto elettriche per l’intera area è del 19,5%, mentre per il Regno Unito tocca il 23,4% ed è seguito dalla Francia (20%), dalla Germania (19,1%), dalla Spagna (8,8%) e dall’Italia (6,2%).

“Al di là dei dettagli, il quadro complessivo del mercato dell’auto dell’Europa Occidentale continua a destare grande preoccupazione – ha dichiarato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – e ciò perché non si vede come e quando l’Unione Europea intenda superare la gravissima crisi del suo settore dell’auto e ciò anche se l’Unione Europea ha manifestato il 16 dicembre una modesta apertura per attenuare il rigore talebano che ha caratterizzato la sua azione nel dettare le linee della transizione energetica”. L’auspicio, conclude Csp, è che a questa apertura ne seguano altre, anche per risarcire il danno creato all’industria dell’auto e a tutti i lavoratori dell’auto che hanno perso il posto di lavoro.

[Bene anche le plug-in +33%. Quagliano: quadro resta preoccupante|PN_20260127_00056|gn00 nv01 sp21| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260127_115856_B780688A.jpg |27/01/2026 11:59:03|Auto, Csp: vendite Europa 2025 +2,4%, bev +30% ma quota resta sotto 20%|Auto|Economia, Motori]