Al via campagna pataticola 2026-27 del Sistema Bologna
Roma, 29 gen. (askanews) – Prende il via la nuova campagna di produzione e commercializzazione delle patate da consumo fresco 2026-2027 degli agricoltori e delle imprese aderenti al Sistema Patate Bologna, che sono chiamati a programmare gli investimenti per la prossima annata. Per la campagna 2025, ormai in chiusura, il bilancio è complessivamente positivo: oltre il 70% delle patate conferite a conto deposito risulta già venduto, nonostante un contesto di mercato complesso, segnato da una produzione eccedentaria a livello europeo e da consistenti flussi di export, in particolare dalla Francia, che hanno esercitato una forte pressione sui prezzi.
Centrale resta il Contratto Quadro per la cessione delle patate da consumo fresco, in vigore per il triennio 2023-2026 e validato dal Masaf, che regola i conferimenti a conto deposito e i meccanismi di formazione del prezzo. Una maggiore diffusione del Contratto Quadro, si spiega in una nota, può favorire una più ampia aggregazione dell’offerta, rafforzando il sistema, aumentando i quantitativi gestiti e consentendo di garantire alla clientela forniture sempre più qualificate, in linea con le aspettative dei consumatori orientati alla qualità. Per questo motivo il modello è già in fase di estensione ad altri areali produttivi italiani e, in prospettiva, l’obiettivo è quello di applicarlo a tutte le Regioni italiane produttrici di patate.
Nel 2025 la Commissione Paritetica della Borsa Patate di Bologna ha fissato a inizio campagna un prezzo di 42 centesimi/kg per le patate di prima qualità, permettendo già l’erogazione di 34 centesimi/kg ai produttori attraverso gli acconti programmati.
