La Valle d’Aosta seconda sul podio come meta per le vacanze inverali
È quanto emerge dal focus dell'Osservatorio Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg, che registra quasi 9 milioni di italiani pronti a concedersi una vacanza invernale
La Valle d’Aosta seconda sul podio come meta per le vacanze inverali. Il primo posto resta il Trentino-Alto Adige. È quanto emerge dal focus dell’Osservatorio Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg, che registra quasi 9 milioni di italiani pronti a concedersi una vacanza invernale, in lieve crescita rispetto al 2025.
I numeri parlano chiaro: quattro vacanzieri su cinque optano per località montane nazionali, e la Valle d’Aosta conquista una posizione di rilievo tra le destinazioni preferite degli italiani. Si tratta prevalentemente di soggiorni brevi, da 1 a 5 notti, con una spesa media pro capite di circa 475 euro, confermando il trend di una montagna sempre più accessibile e variegata nell’offerta.
Effetto Olimpiadi
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 stanno già producendo i loro primi effetti positivi sul turismo montano. Cresce infatti la voglia di praticare sport invernali (38% dei vacanzieri), con lo sci che torna protagonista delle vacanze invernali.
«Le Olimpiadi rappresentano una vetrina internazionale eccezionale per tutto l’arco alpino italiano, e la Valle d’Aosta deve saper cogliere questa opportunità per consolidare la propria leadership nel turismo invernale» commenta Graziano Dominidiato, presidente Fipe Confcommercio Valle d’Aosta e vice presidente nazionale Confturismo.
«La nostra regione ha tutti gli elementi per emergere in questo scenario positivo: comprensori sciistici di altissimo livello, una tradizione ricettiva consolidata e un’offerta enogastronomica unica. L’effetto Olimpiadi ci sta già premiando con un incremento dell’interesse per le vacanze sulla neve più tradizionali, e questo è solo l’inizio di un percorso che deve portarci a destagionalizzare sempre di più la nostra offerta turistica» aggiunge Dominidiato.
(re.aostanews.it)
