Rifiuti: le minoranze di Fénis, Gressan, Jovençan e Quart unite per vigilare sul servizio di raccolta
Costituito un gruppo di lavoro permanente tra i gruppi di opposizione dei quattro Comuni, per discutere le criticità del servizio raccolta rifiuti
Unité Monte Emilius: minoranze di Fénis, Gressan, Jovençan e Quart unite sul tema dei rifiuti.
Le minoranze consiliari dei quattro Comuni hanno costituito un gruppo di lavoro permanente per discutere le criticità del servizio raccolta rifiuti emerse in tutta l’Unité e annunciano in una nota che, congiuntamente, vigileranno «con la massima attenzione sull’evoluzione del servizio, sull’andamento dei costi, sull’impatto tariffario e sulla qualità effettiva delle prestazioni rese, affinché le criticità emerse nei primi mesi non diventino il presupposto per ulteriori aumenti futuri, né per la normalizzazione di disservizi».
Le criticità emerse
Negli ultimi mesi, le modifiche apportate a livello di Unité Monte Emilius sul sistema di raccolta rifiuti hanno incontrato alcune difficoltà.
In diversi Comuni si sono segnalate situazioni di abbandono selvaggio dei rifiuti.
Le difficoltà hanno interessato non solo le attitudini dei cittadini, ma anche l’efficacia nel coordinamento del servizio di raccolta dal lato della ditta responsabile.
Tra le preoccupazioni emerse e sottolineate dalle minoranze consiliari, trovano spazio anche riflessioni su possibili aumenti dei costi a carico dei cittadini.
Nasce un gruppo di lavoro a quattro
Nasce dunque un tavolo di confronto che coinvolge le minoranze di Fénis, Gressan, Jovençan e Quart e che si pone l’obiettivo di vigilare sul servizio e sui provvedimenti a esso connessi adottati dalle amministrazioni.
«Il gruppo di lavoro si impegna a mantenere un confronto costante e coordinato per affrontare le problematiche comuni, rafforzare il ruolo di controllo e proposta delle minoranze e dare voce alle esigenze del territorio, promuovendo un servizio di raccolta dei rifiuti più efficiente, equo e sostenibile», si legge nel comunicato.
(f.v.)
